Un arresto per droga allo Zen, scovati due fucili modificati.

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Un cunicolo chiuso da una porticina, una intercapedine in un muro usato come nascondiglio di due fucili modificati: ha dato i suoi frutti un?ispezione dei Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, nei sottoscala di uno dei padiglioni del quartiere Zen2, che poche ore prima hanno arrestato per droga un uomo. Quella dello Zen Š un?operazione, […]

Lorefice ricorda padre Puglisi: la sua figura un dono per noi.

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Per tutti i cittadini Š tempo di ricordare la figura di don Pino Puglisi ucciso a Brancaccio ventinove anni fa e la sua eredit… nella lotta alla criminalit… organizzata. La Diocesi, grazie alla collaborazione del Comune e della Regione, ha dato il via venerd al percorso di preghiera e riflessione sulla figura del beato che […]

Brancaccio e Kalsa insieme nel segno di 3P.

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Per comprendere le ragioni dietro le azioni di un grande uomo, Š importante ripercorrere il suo passato e le sue radici. Ô ci• che Š stato fatto marted sera nel ricordare l?operato di don Pino Puglisi nel luogo del suo battesimo, presso chiesa di Santa Maria della Piet… alla Kalsa, attraverso un momento di adorazione […]

Denunciarono pizzo e usura. ®Ora ci sentiamo abbandonati¯.

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Si sentono abbandonati e traditi dallo Stato perch‚ non li avrebbe tutelati dopo le denunce che hanno cambiato per sempre le loro vite. Per Giuseppe Balsamo, 52 anni, e Giuseppe Schirru, 57 anni, sono giornate drammatiche: il primo, commerciante della Noce, quattro anni fa ha denunciato il pizzo ma la sua richiesta di accedere al […]

®Calvaruso nuovo capomafia¯. La Procura chiede vent?anni.

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Arrivano le richieste di condanna per Giuseppe Calvaruso, considerato il reggente della cosca di Pagliarelli dopo l?arresto di Settimo Mineo, e altri quattro imputati per reati che vanno dall’associazione mafiosa all’intestazione fittizia di beni, dal sequestro di persona all’estorsione. I pm Dario Scaletta e Federica La Chioma tengono la requisitoria davanti al Gup Elisabetta Stampacchia. […]

?Quel suicidio era impossibile?. L?Antimafia riapre il caso Manca.

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Ô ancora uno dei grandi gialli italiani, la morte di Attilio Manca, il giovane urologo siciliano trovato cadavere nella notte tra 1?11 e il 12 febbraio 2004 a Viterbo, dove lavorava da poco meno di due anni. La commissione parlamentare Antimafia ha riaperto il caso e dopo una lunga indagine ha approvato all?unanimit… una relazione […]

Venti mesi per le motivazioni, scarcerati tre boss di Borgetto.

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Tornano liberi tre presunti uomini forti di quella che era la cosca mafiosa di Borgetto. Parliamo di Nicol• Salto, 67 anni, considerato addirittura il patriarca per via dei suoi trascorsi e delle sue condanne definitive in passato per mafia. E con lui anche gli ex nemici, divenuti poi preziosi alleati, Giuseppe e Francesco Giambrone, padre […]

Orofino, detenzione ingiusta ora lo Stato risarcir… gli eredi.

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Arrestato nel 1993, poi condannato in via definitiva e quindi assolto nel processo di revisione nel 2017. Ora lo Stato deve pagare agli eredi di Giuseppe Orofino, portato in carcere, a 49 anni, un milione e 404.925,25 euro di risarcimento per ingiusta detenzione con l?accusa di strage. La decisione del maxi risarcimento – scrive Repubblica […]

Il pizzo a San Giuseppe Jato. Quattro condanne per mafia.

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Nel mirino degli investigatori erano finiti per i loro affari nel campo dell’edilizia, della droga e del pizzo a cui dovevano sottostare perfino i giostrai e i proprietari delle bancarelle della festa delle Anime Sante. Secondo l?accusa a muovere tutto era la mafia con gli uomini del mandamento di San Giuseppe Jato e di San […]