Dopo otto anni è finita la latitanza di Benedetto Spera. Il capomandamento di Belmonte Mezzagno, uomo di spicco del vertice di Cosa nostra, è stato scovato in un casolare di Mezzojuso. Arrestati per favoreggiamento un primario di Palermo in pensione, Vincenzo Di Noto, e un pastore.
località: Palermo
‘Era delegato al settore degli appalti’.
'Era delegato al settore degli appalti'.
Per annunciare la cattura di Benedetto Spera si mobilitano tutti i vertici della Procura di Palermo. Secondo Grasso cade una pedina fondamentale dello scacchiere mafioso, mentre il pm Gaspare Sturzo sottolinea come Spera abbia esercitato un’influenza pesante sul sistema degli appalti.
Di Noto, medico a disposizione dei boss.
Di Noto, medico a disposizione dei boss.
Ex direttore sanitario dell’ospedale Ingrassia ed ex primario di Medicina interna al Civico, Vincenzo Di Noto, il medico arrestato nell’operazione che ha portato alla cattura di Benedetto Sapera, aveva curato anche Brusca. Nel ’92 il pentito Gioacchino Pennino confessò ai magistrati che, dopo l’uccisione di suo fratello Franco durante la guerra di mafia degli anni […]
Vitale junior è latitante. L’appello del padre boss: consegnati.
Vitale junior è latitante. L'appello del padre boss: consegnati.
Giovanni Vitale, 18 anni, è sparito dopo che la Cassazione ha reso definitiva la condanna a quattro anni e mezzo per mafia. Dal carcere il genitore chiede clemenza: ‘Venga affidato ai servizi sociali’.
Siino. ‘Musotto? Inaffidabile, per i boss era amico dei giudici’.
Siino. 'Musotto? Inaffidabile, per i boss era amico dei giudici'.
Punto a favore per la difesa al processo Musotto. Angelo Siino ha dichiata che i mafiosi cosiderano Musotto uno sbirro. Invece il padre, sempre secondo l’ex ‘ministro’ dei lavori pubblici di Cosa nostra, era avvicinabile.
I pm: c’è un nuovo supermandamento.
I pm: c'è un nuovo supermandamento.
L’Operazione ‘Libia’ fa emergere come il cuore di Cosa nostra si sia spostato dalla città alla campagna. I nemici di un tempo nel quadrilatero tra Palermo, Cinisi, Terrasini e Partinico, avrebbero trovato nuovi equilibri. Questo sarebbe il frutto della ‘politica’ soft di Bernardo Provenzano. Sullo sfondo anche prestanomi insospettabili che, per i magistrati, curano gli […]
‘Mafia e bancarotta’. Nove anni all’ex senatore Scalone.
'Mafia e bancarotta'. Nove anni all'ex senatore Scalone.
L’ex parlamentare di An è condannato per concorso esterno e del crack dell’Immobiliare Malaspina.Tra le contestazioni cadute i presunti contatti col boss Bagarella e gli aggiustamenti di alcuni processi.
Retata fra Cinisi e Terrasini: sei arresti.
Retata fra Cinisi e Terrasini: sei arresti.
L’obiettivo era naturalmente Provenzano. L’indagine ha però portato all’arresto di sei persone che avrebbero avuto il compito di reinvestire l’enorme quantità di denaro frutto delle attività illecite di Cosa nostra.
‘Il figlio del boss Vito Vitale è mafioso’. Pena confermata dalla Cassazione.
'Il figlio del boss Vito Vitale è mafioso'. Pena confermata dalla Cassazione.
La Suprema Corte ha reso definitiva nei confronti di Giovanni Vitale la sentenza di condanna per associazione mafiosa a quattro anni e mezzo inflitta dai giudici in primo e in secondo grado. Contro di lui anche alcune intercettazioni. Vitale fu arrestato nel ’98 all’età di 15 anni.
Un ‘pentito’: De Mauro fu ucciso da golpisti e mafiosi.
Un 'pentito': De Mauro fu ucciso da golpisti e mafiosi.
Francesco Di Carlo, ex boss di Altofonte, ha raccontato ai magistrati palermitani la sua verità riguardo al caso di lupara bianca del cronista del giornale L’Ora. ‘Aveva scoperto il colpo di Stato fascista che il principe Valerio Borghese tramava con i boss’.
