Alcune delle principali piazze di Reggio Calabria trasformate in supermarket della droga, in particolare cocaina, con giovanissimi e studenti come clienti. E’ la situazione che è stata stroncata dalla Squadra mobile con un’operazione che ha portato all’esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti.
località: Reggio Calabria
Il boss Pietro Labate catturato nel suo “regno”.
Pietro Labate,arresto
L’hanno scovato nel suo regno, in una viuzza del quartiere Sbarre a Reggio. Pietro Labate, 62 anni, boss di prima grandezza della ‘ndrangheta reggina, viaggiava da solo a bordo di uno scooter quando è stato bloccato dei segugi della Squadra Mobile. Casco in testa, jeans e “Lacoste” di colore bianco, Pietro Labate ha provato a […]
Estorsione aggravata arrestato vice-presidente della Reggina.
Giovanni Remo
I carabinieri hanno arrestato a Reggio Calabria un imprenditore, Giovanni Remo, di 56 anni, vicepresidente della Reggina calcio nell’ambito di un’inchiesta sulla cosca Labate della ‘ndrangheta. E’ accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Arresti a Scilla, estorsioni a ditte lavori autostrada.
Clan Nasone-Gaietti
Numerose estorsioni ad imprenditori locali ed interesse della cosca agli appalti dei lavori per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Sono queste alcune delle principali attività della cosca di ‘ndrangheta Nasone-Gaietti di Scilla emerse nel corso delle indagini dei carabinieri di Reggio Calabria che stamane hanno arrestato sette persone per associazione mafiosa, estorsioni e intestazione fittizia di […]
Confermati sei anni a boss “scomparso” Lo Giudice.
Attentati,Reggio Calabria,Nino Lo Giudice,appello
I giudici della Corte d’appello di Catanzaro ha confermato la condanna di primo grado a sei anni di reclusione nei confronti di Antonino Lo Giudice, il pentito scomparso il 5 giugno scorso dalla località protetta, che si è autoaccusato di essere l’ideatore della stagione delle bombe contro i magistrati di Reggio Calabria fatte esplodere nel […]
Al setaccio le “lavatrici” della ’ndrangheta.
'ndrangheta,riciclaggioMilano
Una struttura nata dall’intreccio tra ambienti criminali, massonici ed eversione nera, connotata da segretezza e a carattere permanente, finalizzata al riciclaggio ed a reimpiego di proventi illeciti della cosca di ’ndrangheta dei De Stefano. Un apparato capace, anche, grazie a relazioni personali come quelle con l’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, di intessere relazioni […]
“Panta Rei”, 9 condanne e 6 prescrizioni.
Operazione Panta Rei, appello,Reggio Calabria
Adesso c’è anche la “certificazione” della corte d’appello di Reggio Calabria, dopo il nuovo processo e il rinvio disposto dalla Cassazione nell’ottobre del 2012. Non fu una ‘ndrina calabro-ntessinese ad infiltrarsi nell’Università di Messina nel corso di un trentennio, dagli anni ’70 ai ’90, ma si trattò di un’organizzazione criminale “non mafiosa”. Ci fu invece […]
Il pentito si “sconfessa” con un memoriale.
Nino Lo Giudice,memoriale
Devastante e dirompente. Il pentito di ‘ndrangheta Nino Lo Giudice, scomparso nel nulla dal giugno, è riapparso attraverso un memoriale. Cinque pagine firmate una per una con cognome e nome ed una scheda-memoria dove era contenuto un video con le quali ha ritrattato tutto ciò che aveva dichiarato dal 15 ottobre 2010 quando ha “saltato […]
E’ sparito il boss Nino Lo Giudice.
Nino Lo Giudice
Nino Lo Giudice, tra i piu’ importanti pentiti di ‘ndrangheta ed ex boss di Reggio Calabria, e’ scomparso. Lo Giudice non si è presentato stamattina ad un processo a Reggio in cui avrebbe dovuto deporre. Fonti della Dda hanno confermato la notizia della scomparsa di Lo Giudice, aggiungendo che sono stati avviati accertamenti.
Beni per 10 mln di euro sequestrati tra Calabria e Lombardia.
Operazione Cosa Mia
Beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati dalla squadra mobile di Reggio Calabria a due presunti appartenenti alle cosche Gallico e Bruzzise di Palmi e Seminara, arrestati nell’ambito dell’operazione “Cosa mia” contro le medesime cosche del reggino.
