La droga in piazza cinque arresti.

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Alcune delle principali piazze di Reggio Calabria trasformate in supermarket della droga, in particolare cocaina, con giovanissimi e studenti come clienti. E’ la situazione che è stata stroncata dalla Squadra mobile con un’operazione che ha portato all’esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti.

Arresti a Scilla, estorsioni a ditte lavori autostrada.

Clan Nasone-Gaietti

Numerose estorsioni ad imprenditori locali ed interesse della cosca agli appalti dei lavori per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Sono queste alcune delle principali attività della cosca di ‘ndrangheta Nasone-Gaietti di Scilla emerse nel corso delle indagini dei carabinieri di Reggio Calabria che stamane hanno arrestato sette persone per associazione mafiosa, estorsioni e intestazione fittizia di […]

Confermati sei anni a boss “scomparso” Lo Giudice.

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I giudici della Corte d’appello di Catanzaro ha confermato la condanna di primo grado a sei anni di reclusione nei confronti di Antonino Lo Giudice, il pentito scomparso il 5 giugno scorso dalla località protetta, che si è autoaccusato di essere l’ideatore della stagione delle bombe contro i magistrati di Reggio Calabria fatte esplodere nel […]

Al setaccio le “lavatrici” della ’ndrangheta.

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Una struttura nata dall’intreccio tra ambienti criminali, massonici ed eversione nera, connotata da segretezza e a carattere permanente, finalizzata al riciclaggio ed a reimpiego di proventi illeciti della cosca di ’ndrangheta dei De Stefano. Un apparato capace, anche, grazie a relazioni personali come quelle con l’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, di intessere relazioni […]

“Panta Rei”, 9 condanne e 6 prescrizioni.

Operazione Panta Rei, appello,Reggio Calabria

Adesso c’è anche la “certificazione” della corte d’appello di Reggio Calabria, dopo il nuovo processo e il rinvio disposto dalla Cassazione nell’ottobre del 2012. Non fu una ‘ndrina calabro-ntessinese ad infiltrarsi nell’Università di Messina nel corso di un trentennio, dagli anni ’70 ai ’90, ma si trattò di un’organizzazione criminale “non mafiosa”. Ci fu invece […]