Il carico di droga è stato intercettato a bordo di due navi salpate dal porto brasiliano di Santos e sbarcate in Calabria.
località: Reggio Calabria
Formigoni: “Fui rassicurato su Zambetti”.
'Ndrangheta,politica,Formigoni,Zambetti
Roberto Formigoni è stato sentito come testimone nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Milano che ha portato in carcere l’assessore regionale Domenico Zambetti con l’accusa di aver comprato voti dalla ‘ndrangheta. Il governatore della Lombardia è comparso, nella caserma dei carabinieri della centralissima via Moscova, davanti al procuratore aggiunto Ilda Boccassini, che è a capo della […]
Affari con Multiservizi in cambio di voti.
'ndrangheta,azienda,Comune,Reggio Calabria
Erano stati Santo Crucitti e Mario Chilà, rispettivamente il capoclan e il suo fidato braccio destro, ad orchestrare il business. I due avevano pensato a tutto. Non solo a fare quattrini «stipulando una convenzione tra la Multiservizi e la la società finanziaria “Fin Reggio”» ma individuando anche il “gancio” giusto nei Palazzi della politica. Al […]
Inchiesta “Crimine” maxi-archiviazione.
Operazione Crimine
Archiviate le posizioni di 169 indagati nell’ambito dell’operazione “Crimine” . Il gip di Reggio, Silvana Grasso, in accoglimento di una richiesta avanzata dalla Dda, ha disposto l’archiviazione «del procedimento e la restituzione degli atti al pm» nei confronti del consistente gruppo di indagati, per i quali «non sono emersi elementi idonei a sostenere l’accusa per […]
Reggio, la Polizia annienta con 12 arresti la cosca Rosmini.
Rosmini.
Associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni è l’accusa principale dell’operazione “Cartaruga”, che ha portato all’arresto di dodici persone, ritenute nelclan Rosmini. In manette anche Francesco Rosmini, il boss “altruista” nel dettare le regole sul pizzo: “Date il pane al popolo così lo terrete buono”.
’Ndrangheta padrona del narcotraffico.
Operazione Revolution
Smantellata dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria un’organizzazione di narcotraffico internazionale. In manette sono finite 29 persone legate alle cosche di ’ndrangheta di San Luca, Bovalino, Africo e in collegamento con elementi della Sacra Corona.
I fedelissimi di Nino Lo Giudice.
Nino Lo giudice
Il collaboratore Antonino Lo Giudice, conosciuto con il nomignolo “Nino il nano” per la sua statura piuttosto limitata, ha avviato il suo percorso di collaborazione con i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria dal mese di ottobre 2010. Dalle sue dichiarazioni è scaturita un’inchiesta al clan di famiglia.
Già in regime di “carcere duro”.
Domenico Condello,41bis
Subito “carcere duro” per il boss della ‘ndrangheta di Reggio Calabria, Domenico Condello. Già da ieri è stato sotto¬posto al regime del “41-bis”, su decisione del Ministro della Giustizia in accoglimento della proposta avanzata dai magistrati della. Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
Nuova intimidazione all’imprenditore sotto scorta.
Gaetano Caminiti,imprenditore
Vent’anni d’inferno. Dal 1993, da quando ha avviato la sua atttività imprenditoriale, Gaetano Caminiti ha subito qualcosa come una quarantina di intimidazioni. In un paio di circostanze hanno tentato di ucciderlo. Titolare a Pellaro del “Dragons games”, sala con punto Snai destinata ad avere, la prima in tutta la provincia, le videolotterie (facile capire perché […]
Un coacervo di legami e interessi mafiosi.
Nella relazione che accompagna il decreto di scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria si evidenziano i rapporti tra amministratori e cosche.
