Ogni volta che arrivavano soldi per le attività antimafia si dava agli acquisti. Col denaro destinato ai progetti delle “Donne di San Luca”, comprava abiti per sé, per il padre o per la figlia. Hogan, Louis Vuitton, Fendi. Gli stanziamenti del ministero alla Gioventù di Giorgia Meloni sono diventati una Fiat 500. Parte dei 160 […]
località: Reggio Calabria
Confiscato il patrimonio dei fratelli Lo Giudice.
Confisca,beni,clan Lo Giudice
Nel dettaglio i sigilli sono stati apposti alla ditta “Co.Pla.Sud” oggetto sociale “commercio di prodotti congelati e surgelati di carne e pesce” un magazzino la ditta individuale “Ingral.Sud” oggetto sociale “commercio all’ingrosso non specializzato di prodotti alimentari, di uova, latte, latticini” un terreno ed annesso immobile intestato a Giovanna Rosa Turbante la ditta individuale “Maviglia […]
Sequestrati beni per 30 mln a cosca,
Sequestro,beni,clan Ficara-Latella
Beni per 30 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza e dai carabinieri del Ros di Reggio Calabria alla cosca ‘Ficara-Latella’. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta della Dda.
Gli imprenditori Mauro assolti dall’accusa di usura.
Operazione Cafitera,imprenditori,Mauro,caffè
Gli industriali reggini del caffè Mauro e i funzionari non sono stati usurai. Non lo sono mai stati per ognuno dei 60 capi di imputazione, scaturiti dai singoli episodi di usura contestati dall’Ufficio di Procura di Reggio, che sono costati alla famiglia Mauro un calvario giudiziario di nove anni. È crollata, quindi, in primo grado […]
Creata a Roma filiale criminale.
Operazione Erinni
Avevano creato a Roma una vera e propria ”filiale criminale”, secondo la definizione degli investigatori, gli affiliati alla cosca Mazzagatti sgominata dai carabinieri con i 20 fermi eseguiti stamattina nell’ambito dell’operazione denominata Erinni.Nella Capitale il gruppo criminale capeggiato da Rocco Mazzagatti avrebbe gestito, attraverso una serie di prestanome, una serie di società ed attività commerciali […]
Stroncata la fuga di Antonino Lo Giudice.
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Era sparito da 166 giorni alla latitanza per 4 mesi e mezzo. Nino Lo Giudice, l’ex collaboratore di giustizia di Reggio meglio noto come il “nano”, è stato arrestato ieri mattina dai poliziotti della Squadra Mobile. Era svanito nel nulla dal pomeriggio del 3 giugno scorso, fuggendo dalla residenza protetta riservata ai collaboratori di giustizia […]
In Costa Azzurra catturato il latitante Giovanni Franco.
Giovanni Franco
In fuga da Reggio si era nascosto in Costa Azzurra, appoggiato dalla mafia marsigliese. La latitanza di Giovanni Franco, 66 anni, reggino con base operativa a Lazzaro, sulla costa jonica, personaggio di spicco della ‘ndrangheta, è stato scovato dalla polizia nella tarda mattinata di giovedì. Viveva in una lussuosa villa a Cap d’Antibes.
I colletti bianchi negli affari della ‘ndrangheta.
Operazione Araba fenice
‘Ndrangheta unita nel nome degli affari. Si erano messe insieme alcune delle principali cosche di Reggio, da nord a sud della città, creando una vera e propria holding economico-criminale. C’erano le famiglie mafiose “Fontana-Saraceno”, Ficara-Latella”, “Condello”, “Serraino-Rosmini-Nicolà”, “Lo Giudice”, “Audino”: una accanto all’altra, accumulando business su business. Nell’edilizia soprattutto.
Preso a Roma broker del narcotraffico.
Edmundo Josè Salazar Cermeno
È stata Roma l’ultima tappa della latitanza di Edmundo Josè Salazar Cermeno, venezuelano di 43 anni, broker della droga sul libro paga della potente cosca di ‘ndrangheta “Aquino-Coluccio” di Marina di Gioiosa Jonica. La notizia dell’arresto è stata diffusa ieri dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, ma il blitz risale a circa […]
I tentacoli delle cosche pure nel calcio. Interdittiva antimafia per l’Hinterreggio.
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I tentacoli delle cosche arrivano anche al mondo sportivo. Il Comune blocca la convenzione per la concessione del campo sportivo di Ravagnese. Sulla società che dal mese di maggio del 2012 lo gestisce è arrivato lo stop della Prefettura per un’interdittiva antimafia. Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata avrebbero coinvolto la società Hinterreggio Calcio.
