“Hanno spinto Maria al suicidio”. In manette la famiglia della pentita.

Maria Concetta Cacciola,pentita,suicidio

Botte e pressioni psicologiche continue. Minacce e psicofarmaci. Con sullo sfondo il terrore per il futuro dei sui tre bambini. Tutto per farla ritrattare. Per farle dire che i magistrati della Dda di Reggio Calabria aveva approfittato della sua fragilità inducendola a mentire. Fino ad agosto scorso, quando si è uccisa ingerendo acido muriatico. La […]

‘Ndrangheta a Roma, chiesti 28 rinvii a giudizio.

cosca Alvaro,Roma,giudizio

La Procura di Roma ha chiesto il processo per 28 presunti appartenenti a una cosca attiva nella Capitale e collegata al clan di ‘ndrangheta degli Alvaro. La richiesta è stata formulata a conclusione delle indagini su un’organizzazione criminale che, secondo l’accusa, aveva allungato i tentacoli sull’economia romana, con quote in attività commerciali del centro della […]

Medici e avvocati al servizio di “Gambazza”.

Clan Pelle,medici,avvocati

Si fingeva malato per non finire in cella. Giuseppe Pelle detto “Gambazza” aveva giocato in forte anticipo. Il boss della ‘ndrangheta di San Luca sapeva bene che certe malattie sono incompatibili con il regime detentivo. Così, con la complicità di medici compiacenti aveva collezionato certificazioni attestanti che era affetto da “sindrome depressiva maggiore con tratti […]

‘Ndrangheta e appalti, ventuno arresti.

Operazione "Bellu lavoru 2"

I tentacoli delle cosche del litorale jonico sugli appalti pubblici. Una storia che si ripete. La conferma arriva dall’inchiesta “Bellu lavuru 2”, condotta dai carabinieri ancora sul fronte delle infiltrazioni mafiose nel settore dei lavori, a cominciare dall’ammodernamento della 106. E dalle indagini è emerso che la ‘ndrangheta riusciva a gestire importanti lavori anche attraverso […]

Appalti dell’autostrada, venti condanne.

Operazione "Cosa mia"

Venti condanne e un’assoluzione. È la sintesi della decisione adottata dal gup Antonino Laganà che, a conclusione del troncone degli abbreviati del processo “Cosa mia”, ha distribuito complessivamente 159 anni di reclusione. Il processo celebrato nell’aula bunker di viale Calabria era nato da un’inchiesta della Dda sulle infiltrazioni delle cosche di Palmi e Seminara, con […]