Dopo il ritrovamento del bazooka nelle adiacenze della Procura di Reggio Calabria, lo Stato invia l’esercito. Il Pg Di Landro: “La priorità sono i rinforzi a polizia e carabinieri”.
località: Reggio Calabria
Reggio, minacce a Pignatone un bazooka vicino alla Procura.
Giuseppe Pignatone.
Lo hanno lasciato a circa 150 metri dalla finestra del Procuratore, per dire che possono colpire in qualsiasi momento. Una telefonata al 113 che annunciava la “sorpresa” per Giuseppe Pignatone. L’Anm: “Non lasciate sol ii magistrati”.
Un pm che fa paura alla ‘ndrangheta.
Giuseppe Pignatone.
L’ultimo fragoroso tentattivo di intimidazione è il bazooka fatto trovare nei pressi del Cedir che ospita la Procura guidata da Giuseppe Pignatone. Le inchieste da lui coordinate hanno inferto duri colpi alle cosche e alle loro ramificazioni nel Nord Italia e all’estero.
Oggi l’interrogatorio di Serraino. Si sono costituiti anche Russo e Alati.
Operazione Epilogo.
Altri due ricercati si sono costituiti nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, che, la scorsa settimana, aveva portato all’arresto di quindici dei ventidue destinatari del provvedimento restrittivo. Si tratta di Francesco Russo e Antonino Alati.
Il pentimento di Moio ha spiazzato i Tegano.
Moio, Tegano.
La collaborazione del nipote del boss rappresenta un evento imprevisto che potrebbe avere effetti devastanti sul “locale” di ‘ndrangheta di Archi. Intanto, dopo l’arresto, il sindacalista Barillà si difende davanti al gip.
Alessandro Serraino si è costituito in carcere a Palmi.
Serraino.
L’uomo, latitante nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, era sfuggito al blitz condotto dai carabinieri.
Scacco in due mosse alla cosca Tegano.
Tegano, Agathos.
Con la seconda fase dell’operazione Agathos, la squadra mobile ha assestato un altro colpo alla storica organizzazione di ‘ndrangheta. Quattro nuovi arresti. C’è anche il sindacalista Antonio Barillà, accusato di estorsione.
Operazione Agathos il nipote del boss sceglie di collaborare.
Roberto Moio.
Si tratta di Roberto Moio, nipote del boss Giovanni Tegano, coinvolto nell’ambito dell’operazione Agathos. Il contributo di Moio potrebbe risultare importante nella ricostruzione delle attività criminali del clan Tegano.
Quattro avvisi per la bomba di Reggio. “Reazione dei clan alla revoca di un pm”.
Clan Serraino,Salvatore Di Landro,bomba,procura generale
La bomba fatta esplodere il 3 gennaio scorso davanti al portone della Procura generale di Reggio Calabria potrebbe essere stato un messaggio dei Serraino. Il clan della ‘ndrangheta non avrebbe gradito la revoca di un fascicolo ad uno dei magistrati dell’ufficio, Francesco Neri, che stava rappresentando l’accusa in un processo per omicidio in cui erano […]
L’agenzia di collocamento della ‘ndrangheta.
Clan Tegano
Smantellata l’organizzazione che faceva pagare il pizzo di 20-25mila euro al mese a un’impresa lombarda impeganata nei lavori di pulizia dei treni. Assunzioni e licenziamenti sotto il controllo della cosca Tegano. Cinque fermi. Coinvolto un sindacalista.
