La bomba fatta esplodere il 3 gennaio scorso davanti al portone della Procura generale di Reggio Calabria potrebbe essere stato un messaggio dei Serraino. Il clan della ‘ndrangheta non avrebbe gradito la revoca di un fascicolo ad uno dei magistrati dell’ufficio, Francesco Neri, che stava rappresentando l’accusa in un processo per omicidio in cui erano […]
località: Reggio Calabria
L’agenzia di collocamento della ‘ndrangheta.
Clan Tegano
Smantellata l’organizzazione che faceva pagare il pizzo di 20-25mila euro al mese a un’impresa lombarda impeganata nei lavori di pulizia dei treni. Assunzioni e licenziamenti sotto il controllo della cosca Tegano. Cinque fermi. Coinvolto un sindacalista.
Tempesta di piombo su Domenico Chirico.
Domenico Chirico.
La vittima, genero del defunto boss Paolo Suraci e cognato del pentito Paolo Iannò, è caduta in un agguato teso da due killer armati di pistole.
La faida dei boschi ora è una questione di business.
Faida dei boschi
Una strategia di prevenzione contro una guerra mafiosa che interessa le province di Catanzaro, Reggio e Vibo e che minaccia di estendersi in tutta la Calabria. Un coordinamento tra le Prefetture per arginare un fenomeno che punta ai grandi appalti, al turismo e all’eolico.
Bomba contro il pg Di Landro. Un’intimidazione alla legalità.
Di Landro.
Gravissimo atto intimidatorio contro il Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Un ordigno è stato fatto esplodere sotto il portone dello stabile dove abita. Il magistrato era appena rientrato con la moglie.
Reggio, apre la porta e il killer l’ammazza.
Enrico Bruciafreddo
Enrico Bruciafreddo, personaggio noto alle forze dell’ordine, per reati di spaccio, è stato freddato da un killer davanti l’uscio di casa. Il padre della vittima, mario, era stato assassinato nel 1993.
Nuovo colpo al clan Alvaro. Sigilli alle ville della ‘ndrangheta.
Clan Alvaro,viile,operazione Matrioska
A completamento del lavoro iniziato in primavera, ieri i finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria hanno apposto i sigilli a quattro fabbricati riconducibili a quella che gli inquirenti definiscono come una delle più potenti organizzazioni di ‘ndrangheta, il clan Alvaro. Il valore degli immobili sequestrati è di circa 10 milioni di euro.
‘Ndrangheta, i “doveri” del perfetto boss
Operazione "Il Crimine"
L’inchiesta sfociata nell’operazione “Il Crimine” ha svelato le perverse regole di comportamento per diventare il vero punto di riferimento dei clan. Intanto la Dda milanese fa arrestatre per favoreggiamento un imprenditore che negava di essere vittima di usura.
Trascorreva la latitanza a Mantova, catturato.
Francesco Bruzzise, Operazione "Cosa mia"
Era sfuggito all’arresto 1’8 giugno scorso. Antonio Bruzzise si era reso irreperibile nell’ambito dell’operazione “Cosa mia”, condotta dalla Polizia contro un’organizzazione criminale che si era infiltrata nei lavori di ammodernamento dell’autostrada. Nella serata di lunedì è stato arrestato nell’entroterra lombardo, a San Giorgio di Mantova.
Oppedisano fa scena muta davanti al gip.
Operazione "Il Crimine"
L’insospettabile Patriarca, Mimmo Oppedisano, nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. La scelta del silenzio comune a numerosi fermati.
