La vittima, genero del defunto boss Paolo Suraci e cognato del pentito Paolo Iannò, è caduta in un agguato teso da due killer armati di pistole.
località: Reggio Calabria
La faida dei boschi ora è una questione di business.
Faida dei boschi
Una strategia di prevenzione contro una guerra mafiosa che interessa le province di Catanzaro, Reggio e Vibo e che minaccia di estendersi in tutta la Calabria. Un coordinamento tra le Prefetture per arginare un fenomeno che punta ai grandi appalti, al turismo e all’eolico.
Bomba contro il pg Di Landro. Un’intimidazione alla legalità.
Di Landro.
Gravissimo atto intimidatorio contro il Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Un ordigno è stato fatto esplodere sotto il portone dello stabile dove abita. Il magistrato era appena rientrato con la moglie.
Reggio, apre la porta e il killer l’ammazza.
Enrico Bruciafreddo
Enrico Bruciafreddo, personaggio noto alle forze dell’ordine, per reati di spaccio, è stato freddato da un killer davanti l’uscio di casa. Il padre della vittima, mario, era stato assassinato nel 1993.
Nuovo colpo al clan Alvaro. Sigilli alle ville della ‘ndrangheta.
Clan Alvaro,viile,operazione Matrioska
A completamento del lavoro iniziato in primavera, ieri i finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria hanno apposto i sigilli a quattro fabbricati riconducibili a quella che gli inquirenti definiscono come una delle più potenti organizzazioni di ‘ndrangheta, il clan Alvaro. Il valore degli immobili sequestrati è di circa 10 milioni di euro.
‘Ndrangheta, i “doveri” del perfetto boss
Operazione "Il Crimine"
L’inchiesta sfociata nell’operazione “Il Crimine” ha svelato le perverse regole di comportamento per diventare il vero punto di riferimento dei clan. Intanto la Dda milanese fa arrestatre per favoreggiamento un imprenditore che negava di essere vittima di usura.
Trascorreva la latitanza a Mantova, catturato.
Francesco Bruzzise, Operazione "Cosa mia"
Era sfuggito all’arresto 1’8 giugno scorso. Antonio Bruzzise si era reso irreperibile nell’ambito dell’operazione “Cosa mia”, condotta dalla Polizia contro un’organizzazione criminale che si era infiltrata nei lavori di ammodernamento dell’autostrada. Nella serata di lunedì è stato arrestato nell’entroterra lombardo, a San Giorgio di Mantova.
Oppedisano fa scena muta davanti al gip.
Operazione "Il Crimine"
L’insospettabile Patriarca, Mimmo Oppedisano, nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. La scelta del silenzio comune a numerosi fermati.
Il capo a turno fra Reggio, Locride e Piana.
'Ndrangheta,modello,Cosa nostra
La ‘ndrangheta si “aggiorna” e propone il “modello Palermo”. Pur rispettando gli antichi riti, c’è una “Cupola” che in Calabria si chiama “Crimine”. La differenza sta però nel sistema: in Sicilia i capi restano in carica sino alla morte o all’arresto. In Calabria i componenti del “Crimine” (o “Provincia”) hanno un mandato a tempo. E […]
Il Crimine, i mastri, le ‘ndrine ecco la Cupola modello Cosa nostra.
Il Crimine, i mastri, le 'ndrine ecco la Cupola modello Cosa nostra.
L’imponente operazione condotta contro la ‘ndrangheta ne ha svelato tutti i segreti. Non più struttura “orizzontale”, fatta solo di legami di sangue e di comparati, ma un’associazione segreta e unica che ha un vertice come Cosa nostra.
