Nell’ambito dell’inchiesta ‘Dynasty 2’ sono stati emanati avvisi di garanzia ad esponenti del clan Mancuso di Limbadi. Il reato contestato sarebbe quello di estorsione aggravata e tentata in concorso ai danni del giudice Pasquin e di Settimia Castagna.
località: Vibo Valentia
Il giudice Pasquin rinviato a giudizio.
Il giudice Pasquin rinviato a giudizio.
Si è svolta a Salrno l’udienza preliminare riguardante l’operazione ‘Dynasty 2-do ut des’. Rinviate a giudizio sette persone, tra cui il giudice Pasquin, nei confronti della quale sono cadute le accuse di associazione a delinquere con l’aggravante di aver favorito un’associazione mafiosa.
Patrizia Pasquin ai ‘domiciliari’ dopo 74 giorni di carcere.
Patrizia Pasquin ai 'domiciliari' dopo 74 giorni di carcere.
Il Tribunale dei Riesame ha deciso la scarcerazione del Giudicie coinvolto nell’operazione ‘Dynasty 2 – do ut des’. L’inchiesta ha fatto emergere complicità e collusioni tra il magistrato indagato, avvocati, imprenditori, politici ed esponenti del clan Mancuso.
Duplice feroce assassinio nelle campagne di Drapia.
Duplice feroce assassinio nelle campagne di Drapia.
Bonaventura Bagnato e Ovidiu Candea, allevatore ed aiutante, sono stati crivellati da colpi di arma da fuoco in una contrada alle spalle di Tropea. Diverse le piste battute dalla polizia che non esclude il delitto di mafia.
Una ‘talpa’ della Procura aiutava il giudice Pasquin.
Una 'talpa' della Procura aiutava il giudice Pasquin.
Dall’inchiesta ‘Dinasty 2 – do ut des’, che ha scatenato un vero terremoto giudiziario a Vibo emergono nuovi filoni di indagine. Il Csm apre un fascicolo.
Giudice al centro di un comitato d’affari.
Giudice al centro di un comitato d'affari.
Con l’operazione ‘Dinasty-do ut des’ si scatena un vero e proprio terremoto nel mondo giudiziario ed imprenditoriale di Vibo Valentia. Delle 45 persone indagate, quattro in carcere tra cui il giudice Patrizia Pasquin, e nove ai domiciliari. Misure restrittive anche nei confronti di imprenditori e professionisti.
Sequestro di beni alla cosca Fiarè.
Sequestro di beni alla cosca Fiarè.
Un maxi-sequestro di beni è stato effettuato dal Gico di Catanzaro a carico di Rosario Fiarè, boss del clan di San Gregorio D’Ippona e di altri componenti della sua famiglia. Il valore del patrimonio ammonta a circa 900mila euro.
Fatale il rito della barba del sabato sera.
Fatale il rito della barba del sabato sera.
Michele Tavella, 26 bracciante di San Giovanni di Mileto, è stato ucciso all’interno di un salone da barba. Un omicidio eclatante visto che è stato compiuto alle 19.30 di sabato. E’ il terzo omicidio contro personaggi emergenti della ‘ndrangheta vibonese.
Braccati dalla polizia si costituiscono.
Braccati dalla polizia si costituiscono.
Si costituiscono gli ultimi quattro indagati coinvolti nell’operazione ‘Odissea’. Salvatore Sorrentino, Giuseppe Pandullo, Antonio e Salvatore Tripodi sono accusati di usura ed estorsione, reati aggravati dalle modalità mafiose.
I summit mafiosi negli hotel delle vacanze.
I summit mafiosi negli hotel delle vacanze.
Dall’inchiesta ‘Odissea’ un inquietante spaccato sul potere quasi assoluto che le cosche esercitavano a Tropea e nelle altre località della Costa degli Dei. Baristi, ristoratori e albergatori titolari di notissime strutture legati a doppi filo alle ‘famiglie’ anche per ripulire il denaro.
