Si costituiscono gli ultimi quattro indagati coinvolti nell’operazione ‘Odissea’. Salvatore Sorrentino, Giuseppe Pandullo, Antonio e Salvatore Tripodi sono accusati di usura ed estorsione, reati aggravati dalle modalità mafiose.
località: Vibo Valentia
I summit mafiosi negli hotel delle vacanze.
I summit mafiosi negli hotel delle vacanze.
Dall’inchiesta ‘Odissea’ un inquietante spaccato sul potere quasi assoluto che le cosche esercitavano a Tropea e nelle altre località della Costa degli Dei. Baristi, ristoratori e albergatori titolari di notissime strutture legati a doppi filo alle ‘famiglie’ anche per ripulire il denaro.
Nella rete la ‘ndrangheta del turismo.
Nella rete la 'ndrangheta del turismo.
Grazie all’operazione ‘Odissea’, arrestate dalla polizia 35 persone (altre sei sono ancora ricercate). I componenti dei clan Mancuso e La Rosa controllavano in maniera asfissiante i villaggi, le aziende e le forniture riguardanti i villaggi vacanza della costa vibonese.
L’associazione antiracket mette ‘casa’ anche a Vibo.
L'associazione antiracket mette 'casa' anche a Vibo.
Nascerà anche a Vibo un’associazione antiracket. Supporter del progetto, che è ormai del tutto definito,Pino Grasso e la moglie Francesca, imprenditori di San Leo di Briatico, da circa un anno testimoni di giustizia.
‘La nostra vita bruciata a un anno dalla svolta’
'La nostra vita bruciata a un anno dalla svolta'
Parlano per la prima volta della loro scelta coraggiosa Pino e Francesca Grasso, coniugi vibonesi che hanno denunciato i loro aguzzini e sono tornati a casa. Imprenditori di successo soffocati dal racket, adesso sono testimoni di giustizia ma senza più lavoro e prospettive.
Affari ‘pesanti’ dietro l’omicidio di Parghelia.
Affari 'pesanti' dietro l'omicidio di Parghelia.
Sarebbe da ricercare negli affari d’oro rappresentati dall’industria del turismo l’omicidio di Giulio Palamara. Un giro vorticoso di occasioni per la holding ‘ndrangheta che riesce a ‘piazzare’ propri uomini in questo o quel villaggio turistico, a imporre guardianie e forniture.
E ritorna il fuoco del racket.
E ritorna il fuoco del racket.
Nella notte tra sabato e domenica gli emeissari del racket hanno dato fuoco, distruggendolo, al negozio ‘Punto borse’, sito all’interno dell’ipermercato ‘Le Cicale’ di Vena di Ionadi, nei pressi di Vibo Valentia.
Entra nel suo locale, chiede il menu e gli spara.
Entra nel suo locale, chiede il menu e gli spara.
Giuliano Palamara, 26 anni, appartenente all’omonima ‘famiglia’, è stato freddato all’interno del proprio locale. Il killer ha ferito per sbaglio un bambino.
Catturato il boss di Pizzinni.
Catturato il boss di Pizzinni.
Tre volte si è dato alla macchia e tre volte è stato catturato dalle forze dell’ordine. Finisce cosi’ l’ultima latitanza di Leone Soriano, boss di Pizzinni di Filandari. L’uomo deve scontare una sentenza definitva che lo condanna a quattro anni.
Data alle fiamme l’auto del fratello di un pentito.
Data alle fiamme l'auto del fratello di un pentito.
Distrutta da un incendio doloso l’auto di Walter Servello, fratello di Angiolino. L’uomo, divenuto collaboratore di giustizia, grazie alle sue dichiarazioni, ha permesso di scoprire le attività illecite dei clan vibonesi.
