«L’8 luglio del 1992, quando incontrai l’on. Calogero Mannino nel suo studio privato di via Borgognona, trovai un uomo agitato, molto spaventato. Pensava di essere nella lista nera di Cosa nostra. “Non vado più in Sicilia, mi disse, an-che perché temo che Cosa nostra venga informata da qualche infiltrato della mia presenza sull’aereo”. Mi diede […]
tematica: I processi
Condannati 11 esponenti dei «Carrateddi».
Operazione Revenge,clan Carateddi,condanne
Il giudice dell’udienza preliminare ha condannato undici esponenti del gruppo Carrateddi-Cappello per reati relativi al traffico di droga. La sentenza, emessa dal giudice Daniela Monaco Crea riguarda una tranche dell’inchiesta avviata dalla Dda all’indomani del blitz Revenge che aveva decapitato la cosca.
Processo «Iblis» richieste condanne per 212 anni.
Operazione Iblis,processo
Duecentododici anni e sei mesi di carcere complessivi per 24 imputati e un’assoluzione con la trasmissione degli atti alla Procura. Sono le richieste, in grande parte in linea con la sentenza di primo grado, presentate dal sostituto procuratore generale Gaetano Siscaro e dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Miriam Cantone ai giudici della prima […]
Faida dei boschi, 8 condanne e un’assoluzione.
Faida dei boschi,processo
Un ergastolo, 42 anni di reclusione e un’assoluzione. È la sentenza emessa dal gup distrettuale reggino nei confronti di nove imputati al processo scaturito dall’operazione “Faida dei Boschi”, celebrato con il rito abbreviato. L’accusa aveva invocato 3 ergastoli e 50 anni carcere. L’unica condanna all’ergastolo è stata inflitta ad Angelo Natale Misiti, ritenuto uno degli […]
I sogni infranti di Pippo Garozzo.
Giuseppe Garozzo,condanna,clan Cursoti
Chissà se dopo l’ennesima pesante condanna il boss Giuseppe Garozzo «’u Maritatu» si riterrà in età di pensione. Di certo i sedici anni e quattro mesi che gli sono stati inflitti ieri dal gup Nuvola Benanti pone fine (almeno per un pezzo) al suo progetto di rilancio del clan dei Cursoti che nel 2012 aveva […]
Mafia, avvocato vuole patteggiare. Il gip: “Un anno? Troppo poco”.
Udienz apreliminare,condanna,patteggiamento,Davide Canto
Dopo un avviso di garanzia per favoreggiamento e un interrogatorio in Procura, l’avvocato Davide Canto aveva preferito patteggiare una condanna piuttosto che andare al processo. Un anno e otto mesi era l’accordo raggiunto con la Procura di Palermo: ma il giudice delle indagini preliminari Lorenzo Matassa ha ritenuto la pena troppo bassa e ha rigettato […]
Mafia barcellonese, 12 anni a Rosario Cattafi.
Operazione Gotha 3,primo grado
Pene pesanti inferte al cassiere del clan Giuseppe Isgrò e a Tindaro Calabrese Dodici anni di reclusione. Una condanna durissima per il “capo dei capi” della mafia barcellonese, l’avvocato Rosario Pio Cattafi. L’uomo che per un quarantennio è entrato, e quasi sempre uscito indenne, dalle più importanti inchieste su Cosa nostra e la sua storia […]
Brusca: «Mangano era il nostro inviato da Berlusconi».
Trattativa,Stato,mafia,processo,Giovanni Brusca
«Nel 1991, c’era interesse a contattare Dell’Utri e Berlusconi perché attraverso loro si doveva arrivare a Bettino Craxi, che ancora non era stato colpito da Mani Pulite, perché influisse sull’esito del maxiprocesso». Giovanni Brusca – al secondo giorno del suo interrogatorio nell’aula bunker di Milano – apre il capitolo dei contatti avviati da Cosa nostra […]
Le minacce di morte a Di Matteo. Riina: «Attentato da fare presto».
Trattiva,Stato,mafia,processo,Giovanni Brusca,Nino Di Matteo
È amareggiato, chiuso nel suo ufficio. Nino Di Matteo è l’unico pm assente all’udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia, cui è andato anche il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo: la trasferta a Milano, dove da ieri mattina la seconda sezione della Corte d’assise di Palermo sta ascoltando il pentito Giovanni Brusca, è considerata ad […]
Le rivelazioni di Brusca. “Riina mi disse che il papello era arrivato a Mancino”.
Trattaiva,Stato,mafia,processo,Giovanni Brusca
«Totò Riina voleva rompergli le corna ad Andreotti, perché non aveva impedito le condanne del maxiprocesso. Non è che volesse ucciderlo, voleva ostacolarlo, voleva impedirgli a tutti i costi di diventare presidente della Repubblica E ci siamo riusciti, anticipando la strage Falcone». Giovanni Brusca, ex pupillo di Riina oggi collaboratore di giustizia, racconta al processo […]
