La Procura distrettuale antimafia di Messina ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per il sorvegliante della Dusty, Francesco Genovese, 43 anni di Barcellona, arrestato dalla polizia lo scorso 10 maggio perché accusato di una tentata estorsione, con l’aggravante delle modalità mafiose, in concorso con soggetti appartenenti alla cosca locale rimasti sconosciuti nei confronti dell’azienda […]
tematica: I processi
Il pentito Messina: Totò era capo della mafia mondiale.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Leonardo Messina
. Se Totò Riina nelle sue conversazioni in carcere appare ipertrofico e narcisista, Leonardo Messina certo non tende a ridimensionarlo: perché in aula il pentito di San Cataldo dice che il capo di Cosa nostra era anche «il capo della commissione nazionale» di tutte le mafie italiane. «E fu anche nominato capo della commissione mondiale […]
’Ndrangheta piemontese, 300 anni in appello.
Operazione Minotauro,processo,condanne
Piovono 48 condanne a poco meno di 3 secoli di carcere sugli imputati del processo “Minotauro”, giudicati con il rito abbreviato dalla quarta sezione della Corte d’appello di Torino. La pena più pesante tra i 62 imputati è toccata a Bruno Iaria, presunto capo della locale di Cuorgnè, condannato a 13 anni di reclusione. Oltre […]
Op.Refriger, chiesto giudizio per quattro.
Operazione Refriger
Dovranno comparire il 22 gennaio prossimo davanti al gup Antonino Genovese quattro esponenti di spicco del clan di Mangialupi accusati di associazione finalizzata allo spaccio di eroina, cocaina e marijuana.
Spaccio di droga, cinque condannati.
Operazione Mangialupi ter
Due condanne, sei conferme (tra cui alcune assoluzioni) e tre assoluzioni ed una prescrizione. Si conclude con questa sentenza il processo d’appello dell’opera-zione «Mangialupi ter» la terza parte di un’ inchiesta sulla banda di Mangialupi accusata di gestire lo spaccio di droga e imporre estorsioni a commercianti ed imprenditori.
‘Ndrangheta, altro ergastolo per la strage di Duisburg. Secondo killer incastrato.
Strage Duisburg,Sebastiano,Giuseppe,Nirta
Una delle due Beretta che spararono a Duisburg a Ferragosto del 2007 era impugnata da Sebastiano Nirta. Non partecipò invece alla strage suo cugino Giuseppe, alias “Charlie” Nirta. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Locri che ha condannato il primo all’ergastolo quale esecutore materiale del massacro costato la vita a sei persone, ed ha […]
“Zefiro”, a giudizio Bonanno.
Operazione Zefiro
È rimasto in pratica l’ultimo troncone “visibile” dell’operazione “Zefiro”, l’inchiesta della Distrettuale antimafia di Messina sulle presunte infiltrazioni mafiose nei lavori per la realizzazione del parco eolico dell’area Alcantara-Peloritani, che ricade tra Fondachelli Fantina e Francavilla di Sicilia. Ieri mattina infatti il gup del tribunale di Messina Micali a conclusione dell’udienza preliminare ha rinviato a […]
Gli imprenditori Mauro assolti dall’accusa di usura.
Operazione Cafitera,imprenditori,Mauro,caffè
Gli industriali reggini del caffè Mauro e i funzionari non sono stati usurai. Non lo sono mai stati per ognuno dei 60 capi di imputazione, scaturiti dai singoli episodi di usura contestati dall’Ufficio di Procura di Reggio, che sono costati alla famiglia Mauro un calvario giudiziario di nove anni. È crollata, quindi, in primo grado […]
Trattativa, la Procura su Napolitano “Dovrà testimoniare di persona” .
Trattiva,Stato,mafia,processo,Napilitano
La lettera inviata lo scorso 31 ottobre dal capo dello Stato Giorgio Napolitano alla Corte d’assise di Palermo in cui annuncia di essere disponibile a testimoniare nel processo per la trattativa tra Stato e mafia ma di non avere nulla da riferire non entrerà nel fascicolo del dibattimento perché alcune parti del processo si sono […]
«Contro le stragi Mori favorì l’ala più moderata mafiosa».
Processo Mori,appello
Così scrive il pubblico ministero Nino Di Matteo nell’appello, che la Procura di Palermo ha depositato ieri, contro la sentenza che, lo scorso 17 luglio, ha assolto, «perché il fatto non costituisce reato», l’ex generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu.
