Clamorosa assoluzione in appello nel processo stralcio dell’operazione antimafia “Sistema”. La corte d’appello di Messina, ribaltando la sentenza emessa in primo grado nel giudizio abbreviato, ha assolto Carmelo Bisognano, ex boss dei “mazzarroti”, da diverso tempo collaboratore di giustizia e Carmelo D’Amico indicato come uno dei boss dei clan barcellonesi.
tematica: I processi
Spaccio di droga a Gravitelli: in 7 a processo.
Operazione Losers,processo
Si è chiusa con sette rinvii a giudizio ieri mattina l’udienza preliminare davanti al gup Monica Marino per l’inchiesta “Losers”, con cui nel luglio scorso la Procura e i carabinieri smantellarono due associazioni a delinquere finalizzate alla detenzione e cessione di droga che operavano in città sin dal 2009, tra Gravitelli e Camaro S. Paolo. […]
«A Palermo hanno capito tutto e adesso ci fottono…».
Trattativa,Stato,mafia,processo,testimonianze
«L’8 luglio del 1992, quando incontrai l’on. Calogero Mannino nel suo studio privato di via Borgognona, trovai un uomo agitato, molto spaventato. Pensava di essere nella lista nera di Cosa nostra. “Non vado più in Sicilia, mi disse, an-che perché temo che Cosa nostra venga informata da qualche infiltrato della mia presenza sull’aereo”. Mi diede […]
Condannati 11 esponenti dei «Carrateddi».
Operazione Revenge,clan Carateddi,condanne
Il giudice dell’udienza preliminare ha condannato undici esponenti del gruppo Carrateddi-Cappello per reati relativi al traffico di droga. La sentenza, emessa dal giudice Daniela Monaco Crea riguarda una tranche dell’inchiesta avviata dalla Dda all’indomani del blitz Revenge che aveva decapitato la cosca.
Processo «Iblis» richieste condanne per 212 anni.
Operazione Iblis,processo
Duecentododici anni e sei mesi di carcere complessivi per 24 imputati e un’assoluzione con la trasmissione degli atti alla Procura. Sono le richieste, in grande parte in linea con la sentenza di primo grado, presentate dal sostituto procuratore generale Gaetano Siscaro e dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Miriam Cantone ai giudici della prima […]
Faida dei boschi, 8 condanne e un’assoluzione.
Faida dei boschi,processo
Un ergastolo, 42 anni di reclusione e un’assoluzione. È la sentenza emessa dal gup distrettuale reggino nei confronti di nove imputati al processo scaturito dall’operazione “Faida dei Boschi”, celebrato con il rito abbreviato. L’accusa aveva invocato 3 ergastoli e 50 anni carcere. L’unica condanna all’ergastolo è stata inflitta ad Angelo Natale Misiti, ritenuto uno degli […]
I sogni infranti di Pippo Garozzo.
Giuseppe Garozzo,condanna,clan Cursoti
Chissà se dopo l’ennesima pesante condanna il boss Giuseppe Garozzo «’u Maritatu» si riterrà in età di pensione. Di certo i sedici anni e quattro mesi che gli sono stati inflitti ieri dal gup Nuvola Benanti pone fine (almeno per un pezzo) al suo progetto di rilancio del clan dei Cursoti che nel 2012 aveva […]
Mafia, avvocato vuole patteggiare. Il gip: “Un anno? Troppo poco”.
Udienz apreliminare,condanna,patteggiamento,Davide Canto
Dopo un avviso di garanzia per favoreggiamento e un interrogatorio in Procura, l’avvocato Davide Canto aveva preferito patteggiare una condanna piuttosto che andare al processo. Un anno e otto mesi era l’accordo raggiunto con la Procura di Palermo: ma il giudice delle indagini preliminari Lorenzo Matassa ha ritenuto la pena troppo bassa e ha rigettato […]
Mafia barcellonese, 12 anni a Rosario Cattafi.
Operazione Gotha 3,primo grado
Pene pesanti inferte al cassiere del clan Giuseppe Isgrò e a Tindaro Calabrese Dodici anni di reclusione. Una condanna durissima per il “capo dei capi” della mafia barcellonese, l’avvocato Rosario Pio Cattafi. L’uomo che per un quarantennio è entrato, e quasi sempre uscito indenne, dalle più importanti inchieste su Cosa nostra e la sua storia […]
Brusca: «Mangano era il nostro inviato da Berlusconi».
Trattativa,Stato,mafia,processo,Giovanni Brusca
«Nel 1991, c’era interesse a contattare Dell’Utri e Berlusconi perché attraverso loro si doveva arrivare a Bettino Craxi, che ancora non era stato colpito da Mani Pulite, perché influisse sull’esito del maxiprocesso». Giovanni Brusca – al secondo giorno del suo interrogatorio nell’aula bunker di Milano – apre il capitolo dei contatti avviati da Cosa nostra […]
