Comportamenti «opachi», scelte operative «discutibili», ma nessuna trattativa di uomini dello Stato con i vertici della mafia. Il tribunale che a luglio ha assolto il generale Mario Mori ha ancora qualche dubbio sul mancato blitz del Ros che il 31 ottobre 1995 avrebbe potuto portare alla cattura di Bernardo Provenzano, al punto di scrivere nella […]
tematica: I processi
Usura ed estorsione: quasi 16 anni in due.
Usura,estorsione,Riposto
E’ stato condannato a dieci anni e un mese di reclusione in primo grado dal Tribunale di Catania per usura ed estorsione, il 45enne ripostese Mario Di Bella, che nel marzo 2011 era stato raggiunto in carcere da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catania Oscar Biondi. Nello stesso processo è stato condannato […]
L’estorsione a titolare lavanderia, tre a giudizio.
Estrosione,lavanderia
Il gup Maria Teresa Arena ha disposto tre rinvii a giudizio per l’estorsione ai danni del titolare di una lavanderia della zona nord. Rinviati a giudizio al 6 feb-braio, davanti alla prima sezione penale del Tribunale, Francesco Spadaro, Leopoldo Cacciotto e Carmelo Triglia che sono stati assistiti dagli avvocati Salvatore Silvestro, Maria Falbo e Cesare […]
Accusa chiede condanne per 79 anni di carcere.
Operazione Anaconda
Condanne per complessivi 79 anni sono state chieste dall’accusa nel processo “Anaconda” l’indagine su una serie di estorsioni ed episodi di prestiti ad usura gestiti dal gruppo di Provinciale.
Mafia, condanne riviste in appello contro la cosca dei «mazzarroti».
Operazione Vivaio,appello
Si è concluso in corte d’appello il processo stralcio dell’ operazione “Vivaio” l’inchiesta che ha puntato i riflettori sul clan dei “mazzarroti” di Mazzarrà Sant’Andrea e sugli interessi della mafia barcellonese nel business dei rifiuti.
«Favorirono un latitante di mafia». Condannati Bontempo e Calabrese.
Giovanni Bontempo, Tindaro Calabrese
Si è concluso, nella serata di ieri, davanti al Collegio giudicante del tribunale di Patti il processo, con giudizio immediato, a carico di Giovanni Bontempo 36 anni, originario di Capo d’Orlando, residente a Brolo, e Tindaro Calabrese, 40 anni originario di Novara di Sicilia, ritenuto il presunto capo del clan mafioso dei Mazzarroti, recluso a […]
Pizzo, due imputati: «Aiutammo le vittime».
Processo,racket,Palermo
Questione controversa, quella è da ieri è davanti al Gup Piergiorgio Morosini: segnata da due diverse ordinanze di custodia cautelare, da errori formali e procedurali che avevano portato alla remissione in libertà di quasi tutti gli indagati. Si tornerà in aula il 6 novembre, proprio per ascoltare le vittime, Giovanni e Vincenzo Torregrossa, padre e […]
Nuova perizia sui “pizzini” dal carcere.
Oraziono Finocchiaro,clan Cappello
Si è svolta, nei giorni scorsi una nuova udienza del processo a carico di Orazio Finocchiaro, l’esponente del clan Cappello che aveva progettato di uccidere il magistrato della Dda catanese Pasquale Pacifico per le sue inchieste mirate proprio al cuore del gruppo.
Concorso esterno: assoluzione per D’Al’ prescritte le vecchie accuse, ed è scontro.
Antonio D'Alì,processo
Se rapporti con la mafia ci sono stati, è passato ormai troppo tempo. Se il senatore Antonio D’Alì è stato l’interlocutore politico dei Virga e dei Messina Denaro, se ha intessuto rapporti perversi con l’imprenditoria mafiosa del Trapanese, se ha garantito gli interessi delle imprese di Cosa nostra, se ha costruito il suo consenso elettorale […]
Mafia,un sacerdote accusa il senatore D’Ali’.
Antonio D'Ali', Ninni Treppiedi,processo
Sentenza rinviata in extremis proprio per le “rivelazioni” di padre Ninni Treppiedi, il sacerdote di Paceco che — sottoposto anche ad una inchiesta penale per frode a Trapani — da qualche settimana ha deciso di collaborare con i magistrati.
