“Anche Santapaola fu salvato”.

Processo,Morino,Obinu

Nessuna difficoltà tecnica. Dietro la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano ci sarebbe stata una strategia ben precisa dei carabinieri del Ros fatta di «omissioni plu rime», di inerzia investigativa. Perché il padrino di Corleone doveva restare libero in nome della trattativa che la mafia strinse con pezzi dello Stato do¬po la strage di Capaci.

Campisi: i giovani devono allontanarsi dalla mafia.

Operazione Vivaio,Salvatore Campisi

Un’udienza lunga quella di ieri, un grappolo amaro di storie di vita e di mafia, gestita con la solita pacatezza dal presidente Carmelo Marino, per il processo “Vivaio”, ovvero le infiltrazioni mafiose nella gestione delle discariche dell’ultimo decennio, il business molto redditizio dei rifiuti che insieme all’eolico dopo i grandi appalti stradali e ferroviari degli […]

Borsellino, un confidente: «La Barbera mi fece spiare Scarantino».

Processo,strage,via D'Amelio

Buceti ha raccontato che il nome di Pipino venne fatto nel 2010 dal professore En¬zo Guidotto, che è stato consulente della Commissione parlamentare antimafia nazionale, che vive a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ma ha abitato a lungo nel Trapanese. Guidotto telefonò al procuratore Sergio Lari, informandolo che Pipino poteva sapere qualcosa in merito […]

Droga tra Messina-Palermo-Locride, l’accusa chiede condanne per 321 anni.

Operazione Coccodrillo

Il pubblico ministero Giuseppe Verzera ha chiesto condanne per complessivi 321 an¬ni di carcere nel processo scaturito dall’operazione antidroga “Coccodrillo”. Le richieste formulate nell’ambito del giudizio abbreviato, a carico di 32 persone, che ieri mattina si è aperto davanti al gup Maria Vermiglio. Severe le condanne richieste dal rappresentante dell’accusa che vanno da un massimo […]

Dell’Utri condannato: chiesto l’arresto.

Marcello Dell'Utri,condanna,appello,concorso esterno

Marcello Dell’Utri viene nuovamente condannato a sette anni di carcere. Concorso in associazione mafiosa, poco più di otto ore di camera di consiglio per stabilire che è colpevole, come tre anni fa, e che la pena dev’essere uguale. Poi scatta il toto-arresto: la Procura generale Io chiede, la terza sezione della Corte d’appello valuta, ma […]

Ridotta in appello la condanna all’imprenditore Borrella.

Operazione Sistema 2

I giudici della Corte d’appello hanno ridotto la pena a un anno e due mesi concedendo la condizionale all’imprenditore Carlo Borella. In primo grado era stato condannato a due anni per favoreggiamento di associazioni mafiose. L’imputato è stato difeso dall’avvocato Alberto Gullino che ha annunciato il ricorso in Cassazione. L’inchiesta è la “Sistema 2”.