Una lunghissima udienza preliminare quella del processo “Iblis”, l’inchiesta che un anno fa sconvolse Catania e provincia facendo emergere l’intreccio politico-affaristico-mafioso nel mondo degli appalti e dell’economia.A febbraio 2012 l’ordinario per 24 imputati, martedì prossimo gli abbreviati.
tematica: I processi
Clan Borghetto-Zindato-Caridi, rinviati a giudizio i 33 imputati.
"Alta tensione".
La decisione è stata emessa dal gup Barillà, a conclusione dell’udienza preliminare del procedimento nato dall’operazione “Alta tensione”. Gli imputati dovranno rispondere di associazione mafiosa e altro.
“Mare Nostrum”, 9 si presentano in carcere.
Mare Nostrum.
Dopo la sentenza definitiva dello storicoi processo i condannati si costituiscono a Messina e Mistretta. Si tratta di Tindaro De Pasquale, Salvatore Gullotti, Domenico Ofria, Nino Barresi, Filippo Milone, Nino Aliquò, Francesco Abbate, Salavtore Alesci, Sebastiano Cutrupi.
Il piccolo Di Matteo rapito e ucciso. In appello confermate tre condanne.
Verdetto di colpevolezza in secondo grado per Benedetto Capizzi, Fifetto Cannella e Cosimo Lo Nigro, nell’ambito del rapimento e delitto del piccolo Di Matteo. Hanno trovato conferma anche le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza.
I gruppi emergenti a S. Lucia. In appello condanne con fermate.
"Case basse".
Si tratta dell’inchiesta nata dall’operazione “Case basse”, con cui nel 2008 la Distrettuale antimafia e i carabinieri censirono i gruppi emergenti della zona sud. Gli unici sconti di pena (2 anni) alla Santapaola e Santovito.
“Mare Nostrum”, 67 condanne definitive.
Mare Nostrum.
Dettagli e nomi della sentenza della prima sezione della Cassazione che il 17 Ottobre ha messo la parola fine al maxiprocesso alla mafia tirrenica e nebroidea. Per 20 imputati è tutto da ridefinire dopo l’annullamento di una parte delle pene per prescrizione.
Definitve le condanne del “Mare Nostrum”.
Mare Nostrum.
Ieri la pronuncia della prima sezione penale della Cassazione sul maxiprocesso alla mafia tirrenica e nebroidea, concluso in appello nel novembre del 2009. Quattordici gli ergastoli che diventano definitvi e che riguardano cinque imputati del maxiprocesso. Dichiarati inammissibili tutti i nove ricorsi della Procura generale.
“Droga e usura”, il pm D’Anna chiede tredici condanne e cinque assoluzioni.
Processo Pastura.
L’accusa, nell’ambito del processo “Pastura”, chiede condanne complessive per 82 anni. La pena più pesante, 15 anni e 30mila euro di multa, proposta per Rosario Tamburella. Dieci anni per il fratello Francesco.
Revocato il carcere duro a Campagna.
Letterio Campagna.
Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Roma che ha accolto la richiesta dell’avvocato Celi. L’uomo aveva custodito droga ed armi.
Lo Piccolo “mediatore” per i barcellonesi.
Operazione "Pozzo",clan barcellonesi
Quando c’era qualche incomprensione nella famiglia barcellonese, il “mediatore” veniva da fuori, ed era addirittura il boss palermitano di San Lorenzo Salvatore Lo Piccolo, il “Barone”, l’uomo che ha retto Cosa nostra dopo l’arresto di Bernardo Provenzano e fino alla sua cattura nel novembre del 2007. Emergono altri elementi di conoscenza importanti sulla geografia mafiosa […]
