Dettagli e nomi della sentenza della prima sezione della Cassazione che il 17 Ottobre ha messo la parola fine al maxiprocesso alla mafia tirrenica e nebroidea. Per 20 imputati è tutto da ridefinire dopo l’annullamento di una parte delle pene per prescrizione.
tematica: I processi
Definitve le condanne del “Mare Nostrum”.
Mare Nostrum.
Ieri la pronuncia della prima sezione penale della Cassazione sul maxiprocesso alla mafia tirrenica e nebroidea, concluso in appello nel novembre del 2009. Quattordici gli ergastoli che diventano definitvi e che riguardano cinque imputati del maxiprocesso. Dichiarati inammissibili tutti i nove ricorsi della Procura generale.
“Droga e usura”, il pm D’Anna chiede tredici condanne e cinque assoluzioni.
Processo Pastura.
L’accusa, nell’ambito del processo “Pastura”, chiede condanne complessive per 82 anni. La pena più pesante, 15 anni e 30mila euro di multa, proposta per Rosario Tamburella. Dieci anni per il fratello Francesco.
Revocato il carcere duro a Campagna.
Letterio Campagna.
Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Roma che ha accolto la richiesta dell’avvocato Celi. L’uomo aveva custodito droga ed armi.
Lo Piccolo “mediatore” per i barcellonesi.
Operazione "Pozzo",clan barcellonesi
Quando c’era qualche incomprensione nella famiglia barcellonese, il “mediatore” veniva da fuori, ed era addirittura il boss palermitano di San Lorenzo Salvatore Lo Piccolo, il “Barone”, l’uomo che ha retto Cosa nostra dopo l’arresto di Bernardo Provenzano e fino alla sua cattura nel novembre del 2007. Emergono altri elementi di conoscenza importanti sulla geografia mafiosa […]
Processo Gotha, la cassazione conferma l’impianto accusatorio.
Operazione "Gotha"
Regge in Cassazione l’impianto accusatorio del processo “Gotha” che vedeva imputati 35 tra capimafia ed estortori palermitani vicini al boss Bernardo Provenzano. Confermata la condanna a 13 anni inflitta in appello al giovane boss Gianni Nicchi. Diversi gli annullamenti con rinvio ad altra sezione della corte d’appello di Palermo solo, però, per la rideterminazione della […]
Spaccio di droga. Decise due assoluzioni.
Operazione "Scilla e Cariddi"
Il giudice monocratico Maria Militello ha assolto Rita Chiarello, 53 anni, e Natale Paratore, 42 anni, dall’accusa di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Nell’udienza celebrata venerdì al Tribunale, riguardante un’appendice dell’operazione antimafia “Scilla e Cariddi”, i due erano imputati per il concorso, assieme con Antonino Arrigo (per il quale si è proceduto separatamente)
Condanna ridotta a Pelle “Vancheddu” evaso dall’ospedale.
Antonio Pelle.
La pena è stata disposta dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, con cui era stato condannato a 10 anni di carcere per coltivazione di sostanza stupefacente.
Estorsione e truffa. Assolti due fratelli imprenditori.
Un processo a carico dei fratelli Antonino e Giuseppe Cavatoi, scaturito dalla concessione di un prestito accordato ad un legale in difficoltà economiche. Le accuse a carico dei due imprenditori sono cadute.
Condanna ridotta per l’armiere di Mangialupi.
Letterio Campagna.
Ridotta in appello la condanna per Letterio Campagna, ritenuto dall’accusa il custode delle armi e della droga del clan di Mangialupi. L’ultima operazione che lo riguarda è la “Murazzo”.
