Quando c’era qualche incomprensione nella famiglia barcellonese, il “mediatore” veniva da fuori, ed era addirittura il boss palermitano di San Lorenzo Salvatore Lo Piccolo, il “Barone”, l’uomo che ha retto Cosa nostra dopo l’arresto di Bernardo Provenzano e fino alla sua cattura nel novembre del 2007. Emergono altri elementi di conoscenza importanti sulla geografia mafiosa […]
tematica: I processi
Spaccio di droga. Decise due assoluzioni.
Operazione "Scilla e Cariddi"
Il giudice monocratico Maria Militello ha assolto Rita Chiarello, 53 anni, e Natale Paratore, 42 anni, dall’accusa di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Nell’udienza celebrata venerdì al Tribunale, riguardante un’appendice dell’operazione antimafia “Scilla e Cariddi”, i due erano imputati per il concorso, assieme con Antonino Arrigo (per il quale si è proceduto separatamente)
Condanna ridotta a Pelle “Vancheddu” evaso dall’ospedale.
Antonio Pelle.
La pena è stata disposta dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, con cui era stato condannato a 10 anni di carcere per coltivazione di sostanza stupefacente.
Estorsione e truffa. Assolti due fratelli imprenditori.
Un processo a carico dei fratelli Antonino e Giuseppe Cavatoi, scaturito dalla concessione di un prestito accordato ad un legale in difficoltà economiche. Le accuse a carico dei due imprenditori sono cadute.
Condanna ridotta per l’armiere di Mangialupi.
Letterio Campagna.
Ridotta in appello la condanna per Letterio Campagna, ritenuto dall’accusa il custode delle armi e della droga del clan di Mangialupi. L’ultima operazione che lo riguarda è la “Murazzo”.
Droga a Mangialupi, confermate quattro condanne.
Operazione "Wolf".
Si tratta del processo d’appello nato dall’operazione “Wolf” che smantellò due organizzazioni criminali che gestivano il traffico di droga nel rione Mangialupi. Le condanne, inflitte nell’abbreviato ad Antonino Cutè, Giovanni Cutè, Giuseppe Cutè e Giuseppe Caleca, sono state confermate.
Mafia, sconto in Cassazione.
"Arcipelago".
Un’assoluzione parziale che diventa definitiva e una rideterminazione di pena per i riti abbreviati che riguardava Angelo Albarino e Giuseppe Campo. Per i due imputati la pena passa da sei a tre anni.
Le verità “biforcute” di Lo Giudice e Villani.
"Agathos",
Testimoniando nel processo “Agathos”, i due collaboratori di giustizia hanno fornito versioni contrapposte sulle vicende della cosca di appartenenza.
Sentenza annullata, da rifare il processo a Trovato.
Antonino Trovato
La sezione penale della Corte d’appello (presidente Faranda, componenti Brigandì e Murone), ha dichiarato nulla la condanna di primo grado a 3 anni e mezzo di reclusione inflitta al 53enne boss di Mangialupi Antonino “Nino” Trovato, accusato in questo processo di aver minacciato il custode giudiziario di un bene sottoposto a sequestro dalla magistratura, in […]
«Col delitto Ingarao partì la scalata del clan Lo Piccolo».
Nicolò Ingarrao,delitto,clan Lo Piccolo,Nino Rotolo
Un delitto deciso ed eseguito per scalare i vertici di Cosa Nostra. Un’azione di guerra firmata dal «re delle estorsioni» Salvatore Lo Piccolo, e dal figlio Sandro presente sul posto, per portare un attacco al cuore della cosca nemica di Nino Rotolo. Ecco perché venne ucciso il 13 giugno 2007, in via Pietro Germia alla […]
