La Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per Raffaele Bevilacqua, indicato come il reggente provinciale di Cosa nostra e per Francesco La Rocca, l’anziano capo mafia di Caltagirone, riconosciuti colpevoli di essere stati i mandanti del delitto di Domenico Calcagno.
tematica: I processi
Marchetta: la mia famiglia vittima della mafia.
Operazione "Sistema",Maurizio Marchetta
Dalle dieci del mattino fino alle sei del pomeriggio l’architetto barcellonese Maurizio Marchetta ha raccontato tutto sul “Sistema”, ieri, al processo d’appello. Marchetta, che è stato anche vice presidente del consiglio comune di Barcellona per An, ha cominciato dalla sua scelta di diventare un teste di giustizia, anche salvaguardando nelle dichiarazioni i suoi familiari per […]
«Esattori del pizzo per conto dei clan». Quattro condanne con sconti di pena.
Estorsioni,commercianti,Zisa,Noce,Angelo CasANO
Le pene sono state ridotte, rispetto al primo grado, ma l’impianto accusatorio regge ampiamente: le estorsioni al supermercato Alis di via Eugenio L’Emiro, alla Zisa, ci furono e a metterle a segno furono quattro mafiosi delle cosche di Palermo Centro e della Noce. Fra di loro il pentito Angelo Casano, il cui racconto è stato […]
Racket, commerciante in aula: «I soldi pagati? Una mediazione».
Operazione "Perseo"
Ammette di avere pagato la “sensalia”, 25 mila euro per un’attività che però lui definisce «più che lecita». E poi nega. Nega le estorsioni. Nega di avere mai pagato a chicchessia. Nega di sapere di avere a che fare con mafiosi. Nega di conoscere l’imputato Vincenzo Di Maria, che è seduto dall’altra parte dell’aula. Interrogato […]
Mangialupi: 11 richieste di giudizio.
Operazione "Murazzo",clanMangialupi
Il quadro accusatorio non è per nulla mutato secondo la Procura, anche dopo la fase riser¬vata alle argomentazioni difensive. E così dopo l’atto di chiusura delle indagini preliminari che ebbe nel dicembre dello scorso anno, adesso ci sono da registrare undici richieste di rinvio a giudizio per l’operazione antimafia “Murazzo”, da parte dei dai sostituti […]
Clan di Trabia, Sciara e Termini pene ridotte in appello.
Processo,appello,clan,Trabia,Sciara,Termini
La corte d’appello di Palermo ha condannato, complessivamente, a 65 anni e 8 mesi di carcere otto delle 10 persone accusate di far parte dei clan di Trabia, Sciara e Termini Imerese: sono imputate di associazione mafiosa ed estorsione.
“Il signor Conti…che era il loro referente”.
infiltrazioni mafiose,Messinambiente
Era finito nelle “secche” il proces¬so sulle infiltrazioni mafiose a MessinAmbiente negli anni d’oro, quando alla fine degli anni ’90 secondo la Procura i clan mafiosi cittadini avevano gran voce in capitolo per gestione e assunzioni di personale. Ma adesso, dopo cinque anni di udienze e prima della conclusione, il colpo di coda dell’accusa è […]
Pioggia di condanne sul clan Lo Giudice.
Lo Giudice.
Concluso davanti al gup Oliva il processo sulle attività criminali della storica famiglia di ‘ndrangheta reggina. In cinque hanno patteggiato. Dieci anni al boss pentito Nino, 9 a Villani. Disposto il risarcimento dei danni a Regione e Provincia.
Sei anni a un imprenditore accusato di rapporti con i boss.
La Corte d’Appello conferma la sentenza di primo grado per Salvatore Catanese. La vicenda giudiziaria va avanti da 14 anni e il suo nome era venuto fuori per la sua frequentazione con il procuratore Prinzivalli.
Annullata con rinvio la condanna a 7 anni di Daniele Cosentino.
Daniele Cosentino.
Accolto il ricorso presentato da Daniele Placido Cosentino, 33 anni, contro la condanna della Corte d’Appello di Messina per il reato di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti nell’ambito dell’operazione “Zoppi”. Altri tre imputati arabi beneficeranno dell’annullamento.
