Si deve riaprire il processo per concorso esterno in associa¬zione mafiosa nei confronti dell’ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena. Lo ha deciso la Cassazione accogliendo il ricorso della Procura generale della Corte di Appello di Reggio Calabria contro il proscioglimento di Matacena, appartenente a una nota e influente famiglia di imprenditori reggini, emesso con […]
tematica: I processi
Il patto tra la mafia nebroidea e i Barcellonesi.
Operazione "Icaro-Romanza"
Oltre cinquecento pagine per spiegare le ragioni processuali di cinque ergastoli e ventiquattro condanne a capi e gregari della mafia tirrenica e dei Nebrodi, quella che ha asfissiato e insanguinato la nostra provincia nel corso di due momenti storici ben delineati: tra il giugno del 1997 e il febbraio del 2000 (la “Romanza”), e tra […]
Clan Lo Giudice, 5 patteggiano e tornano liberi.
Clan Lo Giudice,patteggiamento
Ventiquattr’ore dopo aver patteggiato la pena a due anni di reclusione cinque presunti appartenenti alla cosca Lo Giudice sono tornati in libertà. L’ordinanza di revoca della misura cautelare è stata emessa dal gup Daniele Oliva. Il giudice esaminando le richieste di revoca delle misure cautelari ha tenuto conto del parere favorevole espresso dal pubblico ministero […]
“Pilastro”, nuova stangata al clan Mulè.
Operazione "Pilastro"
Una nuova, dura stangata al clan Mulè di Giostra è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dalla seconda sezione penale del tribunale. Sette condanne, da cinque a venticinque anni, sono state inflitte nel processo scaturito dall’operazione antimafia “Pilastro” che nel 2008, oltre a svelare i particolari della latitanza del boss Giuseppe Mulè (morto nel 2010), […]
Confermata condanna al boss Attanasio. Assolto De Carolis.
Operazione "Terra bruciata"
Cinque conferme, cinque riduzioni di pena ed una assoluzione. Questa la sentenza del processo d’appello, per un totale di 50 anni e 4 mesi di reclusione inflitti, contro undici imputati coinvolti nell’operazione antimafia e antidroga “Terra bruciata” del novembre 2007.
Delitti, estorsioni e appalti truccati. Melo Bisognano è un fiume in piena.
Operazione "Vivaio",Melo Bisognano
Il collaboratore di giustizia Melo Bisognano, ex capo dei “Mazzarroti”, costola della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”, è tornato a vuotare il sacco sulle principali vicende che hanno caratterizzato Cosa Nostra messinese negli ultimi anni. Anche ieri, collegato in videoconferenza, si è sottoposto ad un interrogatorio fiume, nell’ambito del processo “Vivaio”.
Concussione, otto anni a Borzacchelli
Antonino Borzacchelli,talpe alla Dda
Nel processo d’appello arriva un piccolo sconto di pena al maresciallo ex deputato regionale Antonino Borzachelli: in primo grado era stato condannato a 10 anni, ieri pomeriggio la pena è stata ridotta a otto anni. E l’imputato è stato anche scagionato (»per non aver commesso il fatto», dice la sentenza) da uno dei capi d’accusa: […]
Svelato l’organigramma della mafia barcellonese.
Carmelo Bisognano,Rosario Pio Cattafi,processo "Vivaio"
Il “capo dei capi” della mafia di Barcellona Pozzo di Gotto, il cui nome era stato fino adesso tenuto nascosto dagli inquirenti, sarebbe l’avv. Rosario Pio Cattafi. Ad indicare durante la sua deposizione fiume nel processo antimafia “Vivaio” il nome di colui che da tempo avrebbe preso le redini della mafia della Città del Longano, […]
Estorsioni, 19 condanne in appello.
Operazione "Eos"
Le condanne di primo grado – e i risarcimenti alle parti civili – sono nella sostanza confermati: 16 tra capimafia ed esattori delle cosche dell’Arenella, di San Lorenzo e di Pallavicino a Palermo, sono stati ritenuti col¬pevoli anche in appello, riconoscendo l’impianto d’accusa di Gaetano Paci, pm in primo e secondo grado. Tre gli assolti, […]
Prosciolti gli investigatori della Dia.
Operazione "Gioco d'azzardo"
Il gup del Tribunale di Lecco Gianmarco De Vincenzi a conclusione di una lunga e complessa udienza preliminare che si è aperta nel novembre dello scorso anno, ha prosciolto ieri pomeriggio con il rito ordinario da tutte le accuse, ai sensi del terzo comma dell’art. 425 c.p.p. (“elementi non idonei a sostenere l’accusa”), i cinque […]
