Brusca: ‘Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte’.

Brusca: 'Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte'.

Deposizione di Giovanni Brusca al processo Mori. Secondo il collaborante, Totò Riina deteneva carte scottanti ed i suoi collaboratori si meravigliarono della mancata perquisizione della villa in via Bernini. Nello stesso processo Giusy Vitale ha dichiarato: ‘Mio fratello mi disse che con quei documenti lo Stato sarebbe saltato in aria’.

Palermo, processo ai fiancheggiatori di Provenzano. Antiracket, Confindustria e Provincia prime parti civili.

Palermo, processo ai fiancheggiatori di Provenzano. Antiracket, Confindustria e Provincia prime parti civili.

Ha preso il via il processo scaturito dall’operazione ‘Grande mandamento’ contro 54 fiancheggiatori, tutti appartenenti al clan San Lorenzo di Bernardo Provenzano. Si costituiranno parte civile le organizzazioni contro il racket e quelle di categoria.