Il legale di Andrea di Maggio, nipote di Balduccio Di Maggio, ha ottenuto un ricalcolo complessivo e la riduzione della pena, grazie alla ‘continuazione’, cioè l’affinità tra i fatti e i reati per i quali sono scattate le condanne.
tematica: I processi
Manenti davanti al gip: mai avuto prestiti da Aiello.
Manenti davanti al gip: mai avuto prestiti da Aiello.
Al processo sulle talpe in Procura ha deposto Francesco Manenti, l’ex direttore dell’Asl 6, oggi sopseso dal nuovo incarico. Il manager ha dichiarato di non aver mai ricevuto tangenti da Aiello.
‘Pentiti poco credibili’ di nuovo assolto in appello il boss D’Ausilio torna libero.
'Pentiti poco credibili' di nuovo assolto in appello il boss D'Ausilio torna libero.
Domenico D’Ausilio, considerato il boss di Bagnoli, era stato condannato all’ergastolo in primo grado per gli omicidi di Gennaro Espostio, Eduardo Sorrentino e Carmine Bianco, avvenuti nel ’96. La Corte d’assise d’appello lo ha assolto per non aver commesso il fatto.
Gli affari dei clan: 15 condanne.
Gli affari dei clan: 15 condanne.
Si tratta della sentenza di primo grado nei confronti del clan Sciuto-Tigna, che trovò alleanze con i santapaoliani, con i ceusi e con i carateddi.Tutti avevano trovato un accordo per portare aveanti vari affari illeciti.
Inflitti 7 anni a trafficante.
Inflitti 7 anni a trafficante.
Condanna poesante per Fabio Mancarella, 23 anni, originario di Siracusa, bloccato lo scorso 15 maggio con un chilo e mezzo di cocaina agli imbarcaderi di Messina. Il valore della droga ammontava a 250mila euro.
Condanne pesanti per i trafficanti di droga.
Condanne pesanti per i trafficanti di droga.
Nell’ambito dell’operazione ‘Alacatraz’, eseguita contro il clan di Mangialupi che gestiva un importante giro di stupefacenti, sentenza pesante per i condannati. Le pene più severe per Enrico Caleca (28 anni), Pietro Sturniolo e Antonio Di Pietro (26 anni). Tredici le assoluzioni.
‘Il rinvio della perquisizione concordato con i magistrati’.
'Il rinvio della perquisizione concordato con i magistrati'.
Dichiarazioni spontanee al processo sulla mancata perquisizione del covo di Totò Riina da parte del generale Mori. Secondo il militare, dopo l’arresto del boss, si è concordato insieme ai magistrati Caselli, Aliquò e Padronaggio, di rinviare la perquisizione per non pregiudicare l’indagine sui boss Sansone.
Quattro a giudizio, 13 prosciolti.
Quattro a giudizio, 13 prosciolti.
L’udienza preliminare, che si è tenuta davanti al gup Sicuro, riguarda il secondo troncone dell’inchiesta sul giro d’usura legato all’eredità Marino. Davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale, dovranno comparire il 17 marzo del 2006 Calabrò, Danzè, Ruggeri, Farina.
Guerra di mafia, ergastolo a Rosmini.
Guerra di mafia, ergastolo a Rosmini.
Una condanna all’ergastolo, appunto quella di Antonio Rosmini, e un’assoluzione per il duplice omicidio di Carmelo Bernardo e Vincenzo Flaviano, uccisi il 3 gennaio 1989. A Rosmini veniva contestato il concorso nella fase esecutiva del delitto.
‘Pentiti poco credibili, ci furono ‘commistioni’ durante la loro collaborazione’.
'Pentiti poco credibili, ci furono 'commistioni' durante la loro collaborazione'.
Al maxiprocesso ‘Mare nostrum’ che si sta celebrando nell’aula ‘Calipari’ di Marisicilia, i legali Tommmaso Calderone e Giuseppe Lo Presti, che difendono molti imputati, hanno fortemente criticato le deposizioni di tutti i collaboratori di giustizia, in particolare quelle di Giuseppe Chiofalo e Domenico Gulli’.
