Giulio Francese, figlio di Mario Francese, cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, ucciso dalla mafia nel ’79, ha deposto al processo per l’omicidio del padre. ‘Mio padre era un giornalista atipico’, dice Giulio. Il racconto di quegli appunti dettati poco prima del delitto.
tematica: I processi
Il giallo del motore sparito.
Il giallo del motore sparito.
Al processo d’appello Borsellino-bis sono stati esaminati i filmati che ritraggono la ‘Croma’ del magistrato. La richiesta è stata avanzata dalla difesa degli imputati, perchè si sospetta che qualcuno, durante i rilievi, abbia alterato la scena dell’agguato.
Restituito il patrimonio miliardario alla famiglia bagherese Drago Ferrante.
Restituito il patrimonio miliardario alla famiglia bagherese Drago Ferrante.
Restituiti i beni ai Drago Ferrante, imprenditori di Bagheria, accusati di associazione mafiosa e assolti, dopo tre anni e due mesi di carcere. La Corte d’Appello si è cosi’ uniformata alle indicazioni della Cassazione che aveva annullato la confisca.
A giudizio in diciannove fra politici e imprenditori.
A giudizio in diciannove fra politici e imprenditori.
A sei anni di distanza dagli arresti di sindaci, funzionari e titolari di aziende, l’operazione ‘Ulbrick’, conclude la prima tappa. Diciannove i rinvii a giudizio, dieci i prosciolti, quattro patteggiamenti e dodici al giudizio abbreviato.
Associazione mafiosa, Nangano assolto in Appello.
Associazione mafiosa, Nangano assolto in Appello.
Francesco Nangano, accusato di associazione mafiosa e condannato in primo grado a otto anni, è stato scagionato in Appello. L’uomo, però, è stato condannato all’ergastolo per omicidio in un altro processo. Tempo fa fece scalpore la sua storia d’amore con un giudice popolare.
Per la strage di via D’Amelio chiesti 22 ergastoli in appello.
Per la strage di via D'Amelio chiesti 22 ergastoli in appello.
E’ di ventidue ergastoli la richiesta nel processo d’appello scaturito dal terzo filone d’indagine contro la cupola regionale di Cosa nostra e i capi mandamento di Palermo che, secondo l’accusa, decisero la strage di via D’Amelio. La sentenza prevista entro il 31 gennaio 2002.
Droga ed estorsioni, confermate 11 condanne.
Droga ed estorsioni, confermate 11 condanne.
Si è concluso il processo d’appello contro 12 imputati accusati di estorsione, traffico di droga e associazione mafiosa. Confermata la sentenza di primo grado con la sola eccezione di Francesco Civello, assolto.
Imprenditore si riuni’ con un capomafia. La Cassazione: non è concorso esterno.
Imprenditore si riuni' con un capomafia. La Cassazione: non è concorso esterno.
Partecipare ad una riunione in cui un boss impone la propria mediazione tra due imprese non costituisce concorso in associazione mafiosa. Cosi’ ha deciso la Corte di Cassazione che ha annullato la custodia cautelare all’imprenditore Cusumano, coinvolto nell’inchiesta su presunti infiltrazioni mafiose al porto.
Chieste sedici condanne.
Chieste sedici condanne.
Il sostituto procuratore generale Scaramuzza, nell’ambito del processo d’appello dell’operazione ‘Colapesce’, ha chiesto sedici condanne per complessivi 113 anni di carcere, riguardante un traffico di droga finalizzato ai detenuti del carcere di Gazzi tenutosi tra il 1986 e il 1990.
‘Terrorismo mafioso ma non solo’. I giudici: ecco perchè fu ucciso Falcone.
'Terrorismo mafioso ma non solo'. I giudici: ecco perchè fu ucciso Falcone.
Depositate a Caltanissetta le motivazioni della sentenza d’appello della strage di Capaci che comminò 29 ergastoli. Secondo i giudici, Giovanni Falcone fu ucciso per le sue indagini sugli appalti mafiosi. Secondo il pm ci furono mandanti esterni rimasti sconosciuti.
