A poco più di due anni di distanza dal verdetto di primo grado è arrivata la sentenza d’appello del blitz Hostage, che nel 2019 colpì duramente la cellula di Lineri (frazione di Misterbianco) dei Mazzei. A capo del gruppo mafioso dei carcagnusi un vecchio boss della mafia catanese: Orazio Coppola, condannato a 20 anni. L’imputato, […]
tematica: I processi
Era un sistema diffuso sin dagli anni ’90
L’atavica predisposizione a ricorrere alle truffe all’Agea sin dagli anni 90. La vorticosa chiusura di vecchie aziende agricole e contestualmente la creazione di nuove. La continua “rotazione” delle particelle. Il ricorso sempre agli stessi professionisti per predisporre atti e documentazioni. Decine di società costituite lo stesso giorno. Dopo aver esaminato nelle prima puntata il quadro […]
La spasmodica ricerca di terreni per le truffe
La «cangiante e multiforme» attività dei Batanesi. La «spasmodica ricerca» e «l’assoluto bisogno» di terreni dove realizzare le truffe. I «rapporti di collaborazione» con i palermitani e i catanesi. Il «fondamentale contributo» fornito dai pentiti. A sette mesi dalla sentenza, che fu ad ottobre scorso, ecco nero su bianco le monumentali motivazioni di un maxiprocesso […]
Definitive le condanne dei “colletti bianchi”
Quale fu la portata dell’operazione “Beta”, nel luglio 2017, lo ha scritto in una delle sue periodiche relazioni la Direzione investigativa antimafia: quell’operazione, dice la Dia, «ha documentato, nel cuore della città, l’operatività e la posizione di indiscussa supremazia di una “cellula” di Cosa nostra catanese, nei confronti della quale i clan locali – stabili […]
La Cassazione cala il sipario sulla trattativa Stato-mafia. Assolti Mori e Dell’Utri
L’ultima sentenza, dopo 12 anni di processo, è un’assoluzione piena per gli ex ufficiali del Ros accusati di aver trattato con l’ex sindaco mafioso Vito Ciancimino, con l’obiettivo di fermare le stragi del 1992. La Corte di Cassazione conferma il giudizio d’appello per i generali in pensione Mario Mori, Antonio Subranni, per l’ex colonnello Giuseppe […]
Nicola Cosentino, la Cassazione conferma la condanna a 10 anni: l’ex sottosegretario si costituisce in carcere
Confermata la condanna a 10 anni di reclusione per l’ex sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, dopo la richiesta della Procura generale della Cassazione all’udienza che si è svolta oggi davanti ai supremi giudici della sesta sezione penale chiamati a decidere in merito alla condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. Cosentino si costituirà in carcere. I giudici sono entrati in camera di consiglio e […]
Ultime schermaglie tra accusa e difese nel maxi processo
Si avvia alla chiusura dell’istruttoria dibattimentale il maxiprocesso Rinascita Scott che dal gennaio 2021 si sta celebrando nell’aula bunker dell’area industriale di Lamezia Terme dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia. Dopo l’ultima corposa produzione documentale da parte della Dda di Catanzaro che ne ha chiesto al Collegio l’acquisizione quale nuovo materiale probatorio. Si tratta […]
Droga a Giostra: sei condanne
Si chiude con sei condanne in abbreviato e due patteggiamenti della pena lo stralcio in udienza preliminare davanti al gup Fabio Pagana per la maxi operazione antidroga battezzata “Impasse”, con cui la Dda e la Guardia di Finanza nel dicembre scorso dopo mesi d’indagine hanno smantellato un’organizzazione specializzata nel narcotraffico, che aveva come quartier generale […]
Processo Picaneddu, nella motivazioni della sentenza l’eredità mafiosa dei Santapaola nel quartiere
«È possibile che chi patteggia la pena possa essere messo fuori dalla carta degli stipendi». Una regola di Cosa nostra che pochi conoscono. Ma che il pentito Antonio D’Arrigo, detto Gennarino, qualche anno fa ha rivelato ai magistrati e che è finita nelle pagine delle motivazioni della gup Marina Rizza nel processo abbreviato Picaneddu. Ci […]
Tutti gli “affari sporchi” del clan di Giostra
C’è stato un tempo in cui il clan di Giostra sotto il governo mafioso di Luigi Tibia, che temporalmente arrivò dopo Luigi Galli e Giuseppe Gatto, aveva progressivamente allargato i suoi affari sporchi in città nella cosiddetta industria del divertimento, tra lidi balneari, macchinette “mangiasoldi” nei bar, campetti di calcetto e locali notturni, con tanto […]
