Condannata in appello per mafia e pizzo la «signora» di Cosa nostra a Riesi. E con lei anche un suo fratello e un nipote. Tutti a capo dello stesso clan Cammarata. Colpevole anche un quarto imputato, ma per fatti di droga. Sconto di pena per tutti, in secondo grado, passando per l’intesa con la procura generale. […]
tematica: I processi
Processo Revenge 5, in Appello “sconto” di pena per pentito Fabio Reale condannato a 6 anni e 4 mesi
La pena più dura è stata inflitta al pentito Fabio Reale. Per il resto il troncone del processo d’appello ordinario Revenge 5, che vede alla sbarra esponenti dei Cappello-Carateddi, è terminato con altre due condanne e poi sei proscioglimenti per intervenuta prescrizione. Ma andiamo nel dettaglio del dispositivo emesso dalla Corte d’Appello di Catania. Reale è […]
Legami con il boss Virga. Dodici anni per mafia all’ex deputato Ruggirello
Dodici anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Qualche minuto dopo le 15 è arrivata la condanna per l’ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello. L’ha emessa il collegio del tribunale di Trapani presieduto da Daniela Troja al termine del processo con rito ordinario, nato dall’operazione Scrigno sui rapporti fra mafia e politica […]
«L’escalation e l’espansione dei Ficara-Latella a Reggio Sud»
Tra le anime di ’ndrangheta di Reggio Sud, anche la cosca “Ficara-Latella” è stata passata al setaccio nelle motivazioni del processo “Epicentro” partendo da due concetti evidenziati dalla Dda: «l’esistenza storica della cosca e la sua operatività nell’area reggina meridionale». Un profilo che gli inquirenti ricavano da numerose sentenze passate in giudicato: da “Valanidi”, “Olimpia” […]
Il processo Beta sulla cupola mafiosa fissato per il 28 aprile in Cassazione
È fissato per il prossimo 28 aprile, davanti ai giudici della prima sezione penale, l’atto finale in Cassazione per uno dei tronconi investigativi più importanti degli ultimi anni, che s’è occupato del cosiddetto “mondo di mezzo” disegnato nell’operazione antimafia Beta. Fu l’inchiesta della Procura e dei carabinieri del Ros sulla cellula mafiosa collegata al clan […]
Liuzzo: «Rapporti privilegiati tra i De Stefano e i fratelli Audino»
Rapporti diretti e privilegiati, relazioni stabili e continue, legami forti e mai in discussione, sinergia operativa: per gli analisti dell’Antimafia nell’orbita della cosca De Stefano, la famiglia di ’ndrangheta più potente di Reggio-Città, ci fu anche il gruppo Audino. Un filo diretto al centro dell’esame in Tribunale del collaboratore di giustizia Giuseppe Stefano Tito Liuzzo. […]
Giostra “cuore” dello spaccio. Otto imputati davanti al gup
È tempo di udienza preliminare per alcune delle persone coinvolte nella maxi operazione antidroga battezzata “Impasse”, con cui la Procura di Messina e la Guardia di finanza hanno smantellato un’organizzazione specializzata nel narcotraffico, con quartier generale principalmente nel rione “fortino” di Giostra. Per mercoledì prossimo, alle 9, nell’aula bunker della casa circondariale di Gazzi, il […]
Santino Di Matteo: “Non nascondo nulla nel ’95 svelai per primo l’imbroglio Scarantino”
Santino Di Matteo risponde alle domande dell’intervista di Salvo Palazzolo e fra l’altro dichiara: «Con tutto il rispetto per i giudici, si tratta di fantasie. Io sono stato il primo a smascherare Scarantino: quando mi misero a confronto con lui, capii subito che era un impostore. E lo dissi chiaramente a verbale. Ma, allora, i […]
Borsellino, 30 anni di buio “Di Matteo sa altri segreti ma ha paura di parlare”
Trent’anni dopo, restano ancora le stesse domande attorno alla strage di via D’Amelio, in cui morirono il procuratore aggiunto Paolo Borsellino e 5 poliziotti. Domande che continuano a far paura, scrivono ora i giudici di Caltanissetta nella sentenza del processo sul depistaggio: «Il pentito Santino Di Matteo conosce altri particolari su soggetti istituzionali, ma non […]
“Gli smemorati di via D’Amelio”. Indagine su 4 poliziotti
Adesso ci sono quattro poliziotti sotto accusa per i misteri di via D’Amelio. Quattro testimoni dell’ultimo processo, quello per il depistaggio delle indagini e il falso pentito Vincenzo Scarantino: «L’ispettore Maurizio Zerilli ha detto 121 “non ricordo”, e non su circostanze di contorno», scrive il tribunale di Caltanissetta nelle motivazioni della sentenza che nel luglio […]
