Venti condanne, tredici delle quali ridotte, e una sola assoluzione: i giudici della Corte di appello di Palermo, dopo una camera di consiglio durata oltre 8 ore hanno emesso la sentenza di appello del processo scaturito dalla maxi operazione antimafia «Kerkent» che ha disarticolato il clan messo in piedi dal boss Antonio Massimino tornato «operativo», […]
tematica: I processi
Narcotraffico con il Sud America. Undici condanne, due assoluzioni
Stangata l’ennesima holding della droga reggina, con base operativa sull’asse Locride-Piana di Gioia Tauro, che faceva affari d’oro con le spedizioni di gigantesche partite di cocaina grazie ai contatti privilegiati con i narcos del Sud America. Seppure rideterminandole, la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha inflitto undici condanne a capi e partecipi già colpiti dalla […]
Patto di ferro per ricattare lo Stato contro “41 bis” e leggi antimafia
Rapporti privilegiati e patto di ferro per realizzare sinergie criminali: anche il collaboratore di giustizia Girolamo Bruzzese ha ribadito la solidità del pensiero condiviso di Cosa nostra palermitana e ‘Ndrangheta reggina nell’esportare la stagione della tensione dalla Sicilia al Continente passando dalle bombe fatte esplodere a Roma, Firenze e Milano agli attentati ai Carabinieri consumati […]
’Ndrangheta in Germania arriva la prima condanna
Meglio tardi che mai. L’autorità giudiziaria tedesca ha finalmente “scoperto” e quindi cristallizzato la presenza della ’ndrangheta in Germania. Il tribunale di Costanza, infatti, ha pronunciato la prima condanna per appartenenza alla ’ndrangheta emessa nello Stato tedesco. Ad annunciarlo è stata l’emittente radiotelevisiva “Mdr” la cui sede centrale è a Lipsia. Il condannato è un […]
La regola del pizzo dal centro storico alle periferie
La leadership dei De Stefano nel direttorio della ’Ndrangheta cittadina, l’altalena di rapporti privilegiati e fibrillazioni intestine ai vertici del mandamento “Centro”, la spartizione della torta dei proventi estorsivi e l’aggiudicazione dei subappalti alle ditte amiche o riconducibili a capiclan e colonnelli delle ’ndrine. Prima in controesame e soprattutto rispondendo alle domande del Tribunale (il […]
Spaccio nel circolo ricreativo. Sei condanne e tre assoluzioni
Operazione “Random”: il Tribunale collegiale (presidente Greta Iori, a latere Marco Cerfeda e Elsie Clemente) non solo ha confermato nelle posizioni cruciali il quadro d’accusa – sei condanne su nove posizioni – sostenuto dalla Procura di Reggio e dall’Arma dei Carabinieri ma è andato anche al di là delle pesanti richieste di condanna avanzate dal […]
Assolto cantante. Condannato il padre
Inflitti vent’anni al boss ergastolano Maurizio Zuccaro per associazione mafiosa, 13 al figlio Rosario considerato dagli inquirenti un affiliato; assoluzione, invece, per l’altro figlio Filippo, cantante neomelodico, noto come Andrea Zeta. È questo il verdetto della prima sezione del tribunale di Catania (presidente Alessandro Ricciardolo) al termine del processo scaturito dall’inchiesta “Zeta”. E proprio il […]
«Conferma dell’ergastolo per il delitto Agostino»
I sostituti procuratori generali Umberto De Giglio e Domenico Gozzo hanno chiesto la conferma della condanna all’ergastolo del boss Nino Madonia, imputato dell’omicidio dell’agente Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, uccisi nel 1989 a Villagrazia di Carini, in provincia di Palermo. Il processo si svolge davanti alla corte d’assise d’appello.
“Nebrodi”, i giudici chiedono più tempo per la sentenza
Ci vuole più tempo. Non bastano i primi canonici 90 giorni per scrivere le monumentali motivazioni di un maxiprocesso storico, “Nebrodi”, sulle truffe agricole della mafia tortoriciana, che ha riguardato ben 101 imputati, e si è concluso a Patti nell’ottobre scorso. Per questo motivo il presidente della sezione penale del tribunale di Patti Ugo Scavuzzo, […]
Processo “Sistema Montante”. Fari sui controlli «anomali»
«Nel 2010 nella programmazione delle aziende da sottoporre a verifica per l’anno successivo, c’erano due imprese di prodotti medicali. Poco dopo vennero sostituite con altre due. Nell’agosto 2011 l’allora comandante della Guardia di finanza Ettore Orfanello mi disse che ero stato la sua più grande delusione a Caltanissetta e che mi stava trasferendo ad un’altra […]
