I “padroni della Romanina” finiscono in cella. I quattro appartenenti al clan dei Casamonica, autori del raid in un bar alla periferia di Roma avvenuto la domenica di Pasqua, sono stati arrestati dagli uomini della Mobile e dello Sco su richiesta dei pm dell’Antimafia. Due sono stati bloccati nelle proprie abitazioni alle prime luci dell’alba, […]
tematica: MAFIA
La furia del clan su un barista e una disabile.
Clan,Casamonica,bar,Roma,rissa
Hanno aggredito e picchiato un barista e una donna perché volevano essere serviti per primi, «perché qui comandiamo noi». Il raid di due esponenti del clan Casamonica-Di Silvio a Roma risale a un mese fa, ma ora il ministro Marco Minniti promette che «non resterà impunito». «Ho telefonato al capo della polizia Franco Gabrielli – […]
Roma, raid Casamonica: disabile picchiata. Raggi va al bar. Minniti: “Non restino impuniti”. Aggravante mafiosa.
Raid,mafia,clan,Casamonica,bar,Roma
Sull’accaduto è stata aperta un’indagine affidata ai magistrati della Dda. L”ipotesi è che gli inquirenti possano valutare di contestare l’aggravante mafiosa. Le indagini, avviate per i reati di lesioni, minacce e danneggiamento, sono state affidate alla polizia e chiamano in causa Antonio Casamonica e suo cugino Alfredo Di Silvio. A dare il via agli accertamenti […]
Il boss Stefano Ganci stroncato da un infarto in carcere. Il questore vieta i funerali pubblici.
Morte,Stefano,Ganci,boss,clan,Noce
Un’improvvisa crisi cardiaca è stata fatale per Stefano Ganci, uno dei fedelissimi di Totò Riina, che stava scontando l’ergastolo nel carcere di Parma. La procura ha disposto l’autopsia, per fugare ogni dubbio, anche perché il boss aveva 55 anni ed era uno dei superkiller di Cosa nostra che conservava molti segreti sulla stagione delle stragi […]
Revocata la libertà vigilata a Riina jr: per lui casa-lavoro.
Figlio,Totò,Riina,misure,restrittive,Padova
Il tribunale di sorveglianza di Padova ha deciso la revoca della libertà vigilata per Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss di Cosa nostra, Salvatore Riina, deceduto lo scorso 17 novembre. Inoltre lo stesso collegio ha disposto la misura di un anno di colonia di lavoro per il più piccolo dei figli maschi del padrino corleonese.
Pietra tombale su Totò Riina seppellito come un clandestino.
Morte,Totò,Riina,sepoltura
La bara in noce, trascinata da un carrello, entra in tutta fretta al cimitero. Totò Riina, capomafia stragista che ha condizionato la storia d’Italia degli ultimi 40 anni, viene fatto passare dall’ingresso laterale. Un modo per evitare i giornalisti, che da martedì sera stazionavano davanti a un camposanto blindato, che diventa però il simbolo della […]
Dal Marocco il pesce surgelato della mafia. Arrestato il ras dei mercati ittici siciliani.
Arresto,Emanuele,Catania,rapporti,boss,Rinzivillo,business,mercato,ittico,Gela
Questa notte, la squadra mobile di Caltanissetta e il Gico della Guardia di finanza di Roma hanno arrestato un altro degli imprenditori chiave del sistema Rinzivillo, Emanuele Catania, uno dei nomi più noti del settore ittico siciliano, è originario di Gela: suo fratello Antonino era già stato arrestato nelle scorse settimane, assieme a Rinzivillo. L’indagine […]
La scalata di Rinzivillo il padrino di Gela ultimo signore di Roma.
salvatore,Rinzivillo,boss,Gela,affari,Roma
I suoi uomini dicono di lui: «È ben voluto da tutti, e chi non lo vuole bene gli porta rispetto». E se ne danno una ragione: «Un conto è la mafia cattiva, la mafia infame, e un conto è la mafia buona». Il boss di Gela Salvatore Rinzivillo era così “buono” che uno stimato avvocato […]
Corsa clandestina di cavalli su una superstrada dei Nebrodi.
Corsa,clandestina,cavalli,Patti,denunce
Diciotto persone sono state segnalate alla Procura dai carabinieri della Compagnia di Patti. I militari dell’Arma hanno contestato reati di “maltrattamento di animali” ed “interruzione di pubblico servizio”. Ma gli inquirenti sospettano che dietro possa esserci un giro di gare illegali di cavalli. I fatti si sono verificati domenica scorsa, intorno alle 6 del mattino. […]
La Dia: “Ndrangheta e Cosa nostra alleate per spertirsi il potere in Abruzzo e Molise”.
Secondo la relazione annuale al Parlamento ‘ndrine e cosche contendono il predominio alla camorra in affanno. Nell’ultimo anno nelle due Regioni sequestri e confische per circa 200 milioni di euro. Misure restrittive per 152 indiziati.
