Revocato il 41 bis a Letterio Campagna.

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Il Tribunale di sorveglianza di Roma ha revocato il 41 bis a Letterio Campagna, difeso dall’avvocato Tino Celi. Misura cancellata, ripristinata e adesso nuovamente annullata, anche sulla scorta di alcune recenti assoluzioni. Secondo la Dda sarebbe il custode delle armi e della droga del clan mafioso di Mangialupi. Campagna venne arrestato nel 2010.

Corleone, finita la pax. Un botto e la paura: “I boss sono tornati qui l’aria è cambiata”.

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I loro figli sembrano fuori gioco (all’ergastolo Giovanni Riina, a Padova Salvuccio, all’estero uno dei giovani Provenzano), ma i loro uomini più fidati, che hanno finito di scontare condanne più o meno pesanti per associazione mafiosa o favoreggiamento, uno a uno sono tornati a Corleone. E soprattutto sono tornati a far sentire la loro presenza. […]

“Stai attento” In tribunale un’altra minaccia per Scarpinato.

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Per la seconda volta in venti giorni, l’ufficio del procuratore generale Roberto Scarpinato è stato violato. Ieri pomeriggio, un carabiniere della scorta ha trovato una scritta inquietante su una porta interna: «Accura». In siciliano vuol dire «stai attento». Qualcuno ha tracciato delle lettere in stampatello sulla polvere di quella porta che non viene aperta quasi […]

L’irriducibile al 41 bis svela l’ultima mappa dei clan ecco chi comanda dal Borgo a Santa Maria di Gesù.

Giovanni Di Giacomo.

L’ultimo padrino di Cosa Nostra, Giovanni Di Giacomo, non usa mezze parole nel carcere di Parma. Il boss parla con il fratello a ruota libera, dicendo chi frequentare, come comportarsi e chi evitare. Nelle intercettazioni, i carabinieri hanno ascoltato in diretta i nomi degli ultimi padrini e le nuove mosse dei clan.

Barcellona, Anania resta in carcere. Il gip rimette in libertà il nipote.

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Resta in carcere l’appuntato dei carabinieri Francesco Anania, accusato per la sola detenzione di armi e della droga, ritrovate nel terreno antistante la sua abitazioni di via Isonzo, in contrada Bastione, a Milazzo. Il gip Anna Adamo al momento non ha ritenuto sufficienti i riscontri raccolti dagli investigatori per applicare l’aggravante di aver favorito l’organizzazione […]

Carabiniere arrestato, ” Non so nulla delle armi della mafia”.

Francesco Anania

Il gip di Barcellona Anna Adamo ha interrogato nel carcere di Gazzi l’appuntato dei Carabinieri Francesco Anania, indicato dal boss pentito Carmelo D’amico quale uomo di Cosa Nostra e custode dell’arsenale della mafia barcellonese, ed il nipote Felice Anania. Il sottufficiale dell’Arma ha respinto l’accusa di aver custodito in un suo terreno armi e munizioni […]