Ieri mattina un incendio ha colpito l’uliveto confiscato al palermitano Gaetano Sansone in contrada Seggio Torre a Castelvetrano e affidato dal Comune all’associazione «Libera». Tre anni addietro lo stesso terreno fu oggetto di un altro incendio che distrusse alcune piante d’ulivo.
tematica: MAFIA
Barcellona, sospesi 6 funzionari comunali.
Mafia,politica,comune ,Barcellona
Il provvedimento adottato nei giorni scorsi dal ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri sulle infiltrazioni mafiose a Barcellona è differente rispetto alla proposta prefettizia. Il suo decreto, datato 22 maggio 2012, il giorno dopo la conclusione definitiva della tornata elettorale nel Longano, ha disposto soltanto la sospensione di sei funzionari comunali, dal segretario generale in giù.
Falcone e Borsellino, ferita ancora aperta.
Falcone, Borsellino
Intervista al procuratore capo Guido Lo Forte, che lavorò a lungo a Palermo con i due magistrati uccisi da Cosa nostra nella tragica stagione del ’92. A Messina la mafia non è affatto sconfitta, i processi ci dicono che ci sono infiltrazioni nel tessuto politico
Messineo: “I boss influenzano ancora la politica e controllano i voti”.
Cosa nostra.
Secondo il procuratore di Palermo, molto è cambiato dal 1992, il declino di Cosa Nostra ormai è manifesto, anche se la sua capacità di influenza poltica, soprattutto per il controllo elettorale, è ancora forte.
Termini scaduti. Archiviazione per il generale Subranni.
Antonio Subranni,Paolo Borsellino
Il gip di Caltanissetta Francesco Lauricella, accogliendo la richiesta della procura, ha archiviato l’indagine per concorso in associazione mafiosa a carico del generale dei carabinieri Antonio Subranni. I pm, che hanno riaperto le indagini sulle stragi mafiose del ’92 , hanno chiesto l’archiviazione perchè sono scaduti i termini massimi sulle indagini preliminari.
Provenzano, suicidio o simulazione? Grasso: «Collabori e sveli i misteri».
Bernardo Provenzano,suicidio
Bernardo Provenzano sarebbe solo un aspirante collaboratore di giustizia. Avrebbe dato segnali di cedimento e sarebbe stato per questo obbligato a tentare il suicidio, da presunti «ordini superiori» di capi come Totò Riina. «Ma non è stato capace di eseguirli», dice il pentito Francesco Marino Mannoia, che legge così il sempre più presunto tentativo di […]
Omicidio Di Matteo, nuovo indagato. Il “Carceriere” accusato da un cugino.
Giuseppe Di Matteo,omicidio
Longo junior, 48 anni, è ora l’ultimo presunto carceriere del figlio del pentito Santino Di Matteo ad essere stato individuato dagli investigatori dell’Arma, coordinati dal pm della Dda di Palermo Giuseppe Fici.
“Le perizie dimostrano che quei pizzini sono dell’aspirante boss”.
Vito Finocchiaro.
Erano davvero di Vito Finocchiaro i pizzini che il collaboratore di giustizia Giacomo Cosenza ha consegnato alle forze dell’ordine ed in cui era riportato l’ordine di uccidere il sostituto Pasquale Pacifico. La conferma è arrivata ieri mattina con una nuova ordinanza emessa nei confronti dello stesso mandante.
Mafia, nessun riscontro alle accuse. Nuova archiviazione per Mormino.
Nino Mormino,Massimo Cancimino,pizzino
La Procura di Palermo ritiene di non avere elementi idonei per sostenere l’accusa in giudizio e il Gip archivia perla seconda volta l’inchiesta nei confronti dell’avvocato Nino Mormino, ex deputato nazionale di Forza Italia, che rispondeva di concorso in associazione mafiosa.
La mafia catanese aveva messo le mani sul cantiere di Fondo Basile.
Emanuele Caruso
L’impresa che ha realizzato la palazzina di Fondo Basile, non completandola, non riconsegnandola all’Iacp e lasciandola alla mercé degli occupanti abusivi, non è sotto curatela fallimentare. I problemi non sono economici-finanziari ma di ben altra natura. La Cogefin Srl di Catania, operante nel settore edile, dell’impiantistica e del movimento terra, è tra le ditte sequestrate […]
