Gli investigatori stanno cercando di far luce su un’intricata rete di società e partecipazioni. Per i Pm a “spartirsi la torta” uomini di Brancaccio, Corso dei Mille, Porta Nuova e Acquasanta.
tematica: MAFIA
Il medico boss esce dal carcere.
Giuseppe Guttadauro
Avrebbe dovuto scontare 13 anni e 4 mesi, ma grazie a un contegno irreprensibile in carcere ha beneficiato di un sostanzioso sconto di pena: 800 giorni. Così, ieri, il capomafia di Brancaccio Giuseppe Guttadauro ha lasciato il carcere ed è tornato in libertà.
Lo Forte: rapporti intensi con Cosa nostra.
La relazione annuale del procuratore capo sulle dinamiche mafiose e della criminalità organizzata tra la città e la provincia, sui versanti tirrenico e ionico. Accordo trasversale tra ‘ndrangheta e gruppi criminali cittadini messinesi (Giosta e Mangialupi).
Si e spento il “patriarca” Sfameni in rapporti coi boss di Cosa nostra.
Santo Sfameni
Lo chiamavano il “patriarca”. È stato indicato per decenni come il boss di Villafranca, con collegamenti strettissimi con la mafia tirrenica, con personaggi quali Michelangelo Alfano e Luigi Sparacio, con Cosa nostra palermitana. Santo Sfameni è morto ieri, a 83 anni.
Uccisero uomo del racket, arrestati dopo nove anni.
Gaetano Parisi,estorsioni,clan Toscano,Biancavilla
La giustizia ha i suoi tempi, spesso lunghi, forse anche troppo. E così a Biancavilla, a quasi nove anni dall’omicidio di Gaetano Parisi, la guardia campestre, di 53 anni, di Biancavilla, trucidata mentre tornava a casa, percorrendo contrada “Rinazze”, i suoi presunti assassini sono finiti dietro le sbarre. Ad essere accusati del barbaro assassinio sono […]
Mafia, gli danno 10 anni in appello. Il boss Fontana si costituisce a Milano.
Gaetano Fontana, clan Acquasanta
Si è presentato in carcere la vigilia di Natale: ha saputo di essere ricercato e Gaetano Fontana, rittenuto uno dei boss dell’Acquasanta e condannato per questo a 10 anni e 4 mesi, ha voluto smentire con i fatti la sua «fama». Assolto in primo grado, il 21 gennaio 2010, nel processo Addiopizzo, Fontana aveva scelto […]
Per l’accusa è il «reggente» dello Zen. «Pochi indizi», il Riesame lo scarcera.
Sandro Diele,clan dello Zen
Esce dal carcere Sandro Diele, il presunto reggente dello Zen, arrestato nella retata antimafia dello scorso mese. Per l’accusa era il referente del capo mandamento Giulio Caporrimo assieme a Filippo Pagano, contro di lui c’erano le dichiarazioni di tre pentiti (Francesco Franzese, Antonino Nuccio e Salvatore Giordano) e alcune intercettazioni svolte in un negozio di […]
Libero Alberto Raccuglia, arrestato quasi un mese fa.
Alberto Raccuglia
Lascia il carcere dopo poco meno di un mese il commerciante Alberto Raccuglia, che è tra i gestori di fatto dei negozi Margy’s di via Lincoln, anche se la titolarità formale è del fratello.
Stop al carcere duro, la spunta Trovato.
Antonino Trovato,clan Mangialupi
Uno a uno e palla di nuovo al centro. Un colpo dell’accusa e uno della difesa. E per il boss Antonino Trovato “l’inferno” si trasforma nuovamente in “paradiso”, perché il Tribunale di sorveglianza di Roma ha accolto il ricorso presentato dal suo legale di fiducia, l’avv. Salvatore Silvestro, contro il decreto applicativo del “41 bis” […]
Rintracciata a Cinisi dopo trent’anni la testimone dell’omicidio Impastato.
Omicidio Impastato
Trent’anni fa, i carabinieri della stazione di Cinisi assicurarono alla magistratura che la testimone chiave del delitto di Peppino Impastato era «irreperibile», perché emigrata negli Stati Uniti. Non era vero. Provvidenza Vitale, la casellante del passaggio al livello di Cinisi non si era mai allontanata da casa sua: l’incredibile scoperta è stata fatta dagli investigatori […]
