Nel pomeriggio di lunedì scorso – ma la notizia è stata resa nota dagli investigatori solamente nella giornata di ieri – è finita la latitanza di Antonino Arena, figlio di Giovanni, indicato dalle forze dell’ordine come il capo dell’omonimo gruppo mafioso, latitante dal 1993.
tematica: MAFIA
Fiumefreddo, associazione mafiosa torna in carcere Salvatore Brunetto.
Salvatore Brunetto.
Salvatore Brunetto, indicato come il reggente della cosca mafiosa capeggiata dal fratello Paolo, dovrà espiare una pena residua di due anni per associazione di stampo mafioso e violazione della misura di prevenzione.
Benedetto Graviano è in libertà:«Ho espiato, ora dimenticatemi».
Benedetto Graviano
Graviano, che è il maggiore dei tre fratelli e non ha mai avuto condanne al carcere a vita, ha saldato i suoi conti con la giustizia e lo scorso 13 maggio è uscito dal carcere per «fine pena». Ora è sottoposto soltanto alla misura della libertà vigilata (orari precisi di uscita ed entrata, obbligo di […]
“Anche il Parlamento assediato dalle cosche”. J’accuse di Pisanu sulle collusioni criminali.
Pisanu,relazione,parlamento
«Non si sono mai visti tanti interessi criminali scaricarsi pesantemente, senza neanche il velo della mediazione, sugli enti locali, sulle istituzioni regionali e sulla rappresentanza parlamentare». Giuseppe Pisanu, presidente della Commissione antimafia, lancia l’allarme sulla «collusione tra mafia e politica», una «metastasi affaristica» causa del¬la riduzione nel Meridione del 15 – ¬20 % del Pil.
L’indagine sulle corse dei cavalli.Il Riesame ne manda 3 ai domiciliari.
Operazione "Pista di sabbia"
Per Antonino Currò il Riesame ha annullato la misura cautelare, era agli arresti domiciliari ed è stato rimesso in libertà. Per Santo Currò è stata decisa la misura degli arresti domiciliari in sostituzione del carcere. Anche Carmelo Scotto passa dal carcere agli arresti domiciliari. Infine per Santino Di Bella stessa decisione, dal carcere passa agli […]
Cadavere ritrovato dentro un’auto. E’ il boss del Borgo scomparso lunedì.
Davide Romano,Borgo vecchio
I familiari ne avevano denunciato la scomparsa lunedì sera. Davide Romano, 34 anni, era uscito dal carcere il 19 febbraio scorso, ma restava un sorvegliato speciale, perché ritenuto un mafioso di primo piano del potente mandamento di Palermo Centro. Il suo cadavere è stato ritrovato oggi pomeriggio, nel portabagagli di una Fiat Uno rubata martedì […]
Scarcerato da poco, sparisce nel nulla. È giallo sulla sorte del figlio di un boss.
Davide Romano
Era uscito di cella a fine febbraio. Aveva avuto il tempo di riabbracciare la moglie, incontrare i vecchi amici e, almeno così pare, di «sondare» il mercato per provare a rimettersi in gioco. Voleva tornare in affari con la droga, ma da lunedì mattina Davide Romano — 34 anni, pregiudicato per mafia, figlio e fratello […]
I Barcellonesi sempre più vicino a Cosa nostra.
Relazione,procutaore,Lo Forte
Una mafia «penetrante» e «capillare», che riesce ad incidere nel tessuto economico «lecito» e «Illecito». Una Direzione distrettuale antimafia inevitabilmente sottodimensionata, con una Procura ordinaria che sconta ancora una scopertura del 40%, e che però «è pure impegnata nell’indagine sui fatti connessi alla drammatica alluvione che ha colpito la provincia di Messina il 1° ottobre […]
“Così le mafie stanno colonizzano il Nord”.
Relazione annuale Dda
La Lombardia, con il «maggiore indice di penetrazione nel sistema economico legale, assimilabile per livello e consistenza organica al manda-mento reggino». Il Piemonte, una delle più redditizie «lavatrici» di denaro sporco. La Liguria, «il più importante accesso alle rotte di approvvigionamento della droga». L’Emilia Romagna, conte imprese edili che riciclano sempre più spesso nelle opere […]
Troppi gli incontri «proibiti». Turi Assinnata torna in cella.
Salvatore Assinnata
In libertà era tornato il mese d’agosto dello scorso anno. Dopo avere scontato i 18 mesi di reclusione, ai quali era stato condannato con la sentenza in primo grado relativo all’operazione “Padrini”, per Salvatore Assinnata, presunto boss dell’omonimo clan paternese, si sono riaperte le porte del carcere di piazza Lanza, a Catania. Ad arrestarlo sono […]
