Ingroia: “I boss tentati da nuove stragi”. Il Pdl lo attacca: “Parla a vanvera”.

Antonio Ingroia,stragi,Matteo Messina Denaro

È un allarme ricorrente ogni qual volta Cosa nostra sembra in difficoltà e sente la necessità di riaffermare la propria potenza con il sangue. Questa volta è il procuratore aggiunto Antonio Ingroia ad invitare ad alzare la guardia. «Matteo Messina Denaro potrebbe essere tentato da un nuovo progetto stragista», dice in un’intervista a Radio 24.

Storia dei “mazzarroti”: da “Carabbedda” alla “primula rossa” e oltre.

Clan Mazzaroti,storia

La cellula mafiosa, costola della famiglia dei “Barcellonesi”, affidata poi al giovane emergente Carmelo Bisognano, è sorta nel 1986 a Mazzarrà Sant’Andrea e fu creata in origine dall’ex boss di Vigliatore Pino Chiofalo inteso “U Sceccu”. Questi, divenuto poi importante collaboratore di giustizia, stava preparando – secondo una strategia stragista tesa a smantellare il controllo […]

Calabrese rimane al “41 bis”.

Tindaro Calabrese,clan "Mazzaroti"

Tindaro Calabrese rimane in regime di “41 bis”, il provvedimento gli è stato notificato in carcere a L’Aquila il 18 gennaio scorso. È stata poi decisa a suo carico, a dicembre, la misura della Sorveglianza speciale di Ps per quattro anni. Ma i beni gli sono stati tutti restituiti, perché sostanzialmente il volume di reddito […]

Ora è certa l’identità dei primi scheletri: Natale Perdichizz e Antonio Ballarino.

Cimitero,mafia,Mazzarrà Sant'Andrea

Stanno per assumere finalmente un’identità i resti dei cadaveri delle cinque persone scomparse e seppellite nel cimitero della mafia, realizzato negli anni ’90 nel greto e sui pianori dei contrafforti nella vallata del torrente Mazzarra.Fino ad oggi sono stati riportati alla Luce i resti di tre persone. Di queste sono trapelati solo i nomi del […]

Una “fonte confidenziale” inserita nei clan.

Cimitero,mafia,clan Mazzaroti

La riunione dell’altro pomeriggio in Procura, a Messina, è stata molto lunga. Dopo i giorni frenetici della svolta era necessario fare il classico punto della “situazione mafiosa”. Tutto questo mentre continuavano ad arrivare in tempo reale a Messina notizie sui vari luoghi della zona tirrenica dove si sta scavando giorno e notte. Perche oltre alle […]