Larupa condannato a 5 anni per voto di scambio.

Udeur,voto di scambio,Franco Larupa

Il tribunale di Castrovillari, presieduto da Loredana De Franco, al termine di un processo delicato e complesso ha condannato, ieri pomeriggio, a 5 anni di reclusione, per voto di scambio, l’ex consigliere regionale e capogruppo dell’Udeur Franco Larupa. Con lo stesso dispositivo, i giudici hanno condannato anche Tonino Forastefano, ex boss della Sibaritide e ora […]

“Processate il ministro Romano contribuì a rafforzare la mafia” .

Saverio Romano

Come Cuffaro avrebbe avuto rapporti con il boss di Brancaccio Giuseppe Guttadauro. Come Cuffaro avrebbe dato il suo assenso all’inserimento nelle liste per le Regionali 2001 di Domenico Miceli, candidato sponsorizzato dal capomafia, e Giuseppe Acanto, uomo del boss di Villabate Nicola Mandalà della cui “famiglia”, in una cena in un ristorante di Campo dei […]

Il gip: Romano aiutò la mafia.

Saverio Romano

Sarà il processo a dover stabilire se il ministro Saverio Romano, oltre a essere contiguo alla mafia, abbia concretamente aiutato Cosa nostra: condizione indispensabile per configurare il reato di concorso in associazione mafiosa. Lo ha deciso il gip di Palermo Giuliano Castiglia, rigettando la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sul politico fatta dai pm di Palermo.

Raffaele e Angelo Lombardo fuori dal maxiprocesso.

Operazone "Iblis",Raffaele e Angelo Lombardo

«L’ipotesi di concorso esterno all’associazione mafiosa» avan¬zata nei confronti del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e suo fratello, il parlamentare nazionale del Mpa Angelo, «non avrebbe retto in sede di giudizio» perche quel reato «fa giurisprudenza la sentenza di assoluzione della Cassazione nei confronti di Calogero Mannino».

“Pressioni mafiose a Salemi”. Bufera su Sgarbi.

Giuseppe Giammarinaro,Vittorio Sgarbi,Salemi

L’eccentrica amministrazione comunale di Salemi, diretta dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, era diventata famosa per il suo assessore al Nulla. Adesso, il questore di Trapani sostiene invece che c’era un attivissimo sindaco ombra nel palazzo di città. È Giuseppe Giammarinaro, ufficialmente un ex potente della politica siciliana, prima andreottiano di ferro e poi legato al […]