Pippo Ercolano, scarcerato nel 2004, incise subito nella vita della famiglia, nominando Aiello rappresentante provinciale. Secondo i collaboraatori di giustizia, sarebbe sua l’ultima parola sugli affari e le questioni importanti del gruppo.
tematica: Mafia e politica
“Di notte dal boss a chiedere voti”. Ecco le carte che accusano Lombardo.
Raffaele Lombardo, Aiello, Di Dio.
Nelle 583 pagine con le richieste di arresto per gli altri politici un ampio capitolo è dedicato alla posizione del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. Nelle carte gli incontri a casa dei capimafia, il finanziamento della campagna elettorale del governatore con i soldi delle cosche, i 22 milioni di euro di finanziameni regionali che sarebbero […]
Da Sigonella alla Disneyland di Sicilia l’alleanza tra capibastone e imprese.
Operazione Iblis.
E’ davvero inquietante lo spaccato che viene fuori dall’operazione “Iblis”: boss mafiosi ed esponenti delle cosche che promuovono il finanziamento di appalti e cooptano le imprese amiche imprenditori non più vittime ma compiacenti e cointeressati politici che intrecciano rapporti spregiudicati condizionando le scelte.
Una vita da “principino” fra vip e brutte amicizie.
Fausto Fagone.
Nell’ambito dell’operazione “Iblis”, che ha portato in carcere 47 persone, c’è anche il deputato regionale Fausto Fagone, che cominciò la sua avventura politica come sindaco di Palagonia.
Appalti e voti dai clan, 47 arresti.
Operazione Iblis.
Mafiosi, politici ed imprenditori: sono 47 gli arrestati dell’operazione “Iblis”, che segna una svolta nell’inchiesta su clan, potere e appalti portata avanti dalla procura catanese. In cella pure il deputato regionale del Pid, Fausto Fagone. Il governatore Lombardo resta indagato.
Mafia, Mormino di nuovo indagato. “Senza parole, facciano come vogliono”.
Nino Mormino.
Un pizzino attribuito a Provenzano e le dichiarazioni di Massimo Ciancimino fanno riaprire l’inchiesta già archiviata sull’avvocato. Concorso esterno è l’ipotesi di reato con cui la procura ha chiesto la riapertura dell’inchiesta sull’avvocato Nino Mormino.
Affari tra Mineo e Galatolo. Commercialista mediatore.
Mineo, Galatolo, Franzone.
Un’intercettazione svela i rapporti tra il professionista ed il boss. Perquisito lo studio di Domenico Franzone, che sarà sentito in Procura. Il deputato è indagato per intestazione fittizia di beni.
Quel denaro degli affitti da Mineo allo “zio Angelo”.
Franco Mineo
Una cimice nell’ufficio del politico svela la contabilità segreta. Nelle carte pure il nome di un impiegato, amico dell’ergastolano Scotto. Sarebbero due le dazioni di denaro descritte dall’accusa.
Un tesoro nella casa di Galatolo. Scoperti lingotti d’oro e assegni.
Franco Mineo, Angelo Galatolo.
Ufficialmente fa l’usciere alla Ausl, ma sarebbe l’erede della famiglia dell’Acquasanta, Angelo Galatolo. E’ lui il personaggio centrale dell’indagine che ha messo nei guai il deputato Franco Mineo, ritenuto prestanome dei boss.
Il Ras dell’Arenella da 17 mila voti supporter incrollabile di Miccichè.
Franco Mineo
Quando mise piede per la prima volta all’Assemblea regionale, Franco Mineo si rese subito conto che quella, un giorno, sarebbe stata casa sua. «Forza ltalia era nata da poco, io ero nello staff di Dore Misuraca — ha raccontato più volte — Li ho guardati tutti in faccia gli eletti di allora e mi sono […]
