Parentele, favori, appalti: i politici al servizio dei clan. Tra funzionari e dirigenti comunali, in 41 hanno frequentazioni o legami mafiosi. Arena, prima che sindaco, era un consulente della Multiservizi, società “infiltrata”.
tematica: Mafia e politica
Il comune di Reggio sciolto dal CdM.
Il consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Un provvedimento preso per “contiguità e non per infiltrazioni” mafiose.
Reggio Calabria, comune sciolto per ‘ndrangheta.
E’ la prima volta di un capoluogo. Il ministro Cancellieri: “Non per dissesto, ma per contiguità con la criminalità”. Nominati tre commissari.
L’ombra della mafia sul voto in Sicilia.
Intercettazioni,mafiosi,elezioni,regionali
La mafia piomba sul voto in Sicilia. La Procura di Palermo sta indagando sul ruolo di Cosa nostra nella campagna elettorale in corso e sugli eventuali accordi tra boss e politici. A dare la spinta alle indagini, quando mancano 25 giorni all’apertura delle urne per l’elezione del presidente della Regione e dei 90 deputati dell’Assemblea, […]
Appalti ai boss, sciolti due Comuni.
Mafia,appalti,comuni,scioglimento
Uno, Pietro D’Aì, sindaco di Misilmeri eletto da una coalizione di Udc e liste civiche, è indagato e ha resistito fino all’ulimo momento utile, salvo poi annunciare di essersi dimesso quando già il comunicato di Palazzo Chigi sullo scioglimento per infiltrazioni mafiose era diventato pubblico. L’altro, Ciro Caravà, di Campobello di Mazara, dopo un passato […]
Mafia, il sindaco indagato: non lascio.
Misilmeri,sindaco,indagato
Altre carte e due computer sono stati sequestrati dalla Procura nell’indagine che ha gettato nella bufera Misilmeri. Il materiale, portato via dagli uffici del Comune dai carabinieri, proverebbe che il sindaco Pietro D’Aì e il vicepresidente del consiglio comunale Giampiero Marchese, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, avrebbero favorito gli interessi dei clan sui […]
Aggravante di mafia per il voto di scambio.
Raffaele Lombardo,voto di scambio,aggravante,mafiosa
Adesso è formalmente imputato di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. Le cose si complicano e Raffaele Lombardo non se l’aspettava proprio. Che a due mesi di distanza dall’imputazione coatta disposta dal gip Luigi Barone e alla vigilia dell’udienza preliminare, la Procura di Catania decidesse di contestargli l’aggravante mafiosa
La Torre aveva documenti riservati. I pm riaprono l’indagine sul delitto.
Pio La Torre,delitto,indagini
Trent’anni dopo, si tornerà a indagare sull’omicidio di Pio La Torre. Lo ha deciso la Procura di Palermo, che ha raccolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sui possibili mandanti esterni del delitto. Ma che vuole anche approfondire una circostanza precisa. Riguardante cinque professori universitari, che avrebbero dovuto studiare le carte che Pio La […]
Per Cuffaro nuove accuse di mafia. «I clan contavano su di lui già nel ’98».
Salvatore Cuffaro
L’intercettazione è del 1998: il capomafia di Caccamo, Giorgio Liberto, parlava con la figlia e le diceva che bisognava stare attenti alle microspie e alle intercettazioni. Glielo diceva, ovviamente, senza sapere di essere ascoltato anche in quel momento. E aggiungeva: «Mi ha detto che a lui, al ministro dell’Agricoltura… a Cuffaro… all’assessore lo può avere […]
Concorso esterno alla mafia, D’Ali sceglie il rito abbreviato.
Antonio D'Ali'
Il senatore del Pdl Antonio D’Ali, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, sarà processato col rito ab¬breviato. L’udienza è stata fissata davanti al gup di Palermo, Giovanni Francolini, per il 3 ottobre prossimo. L’ex sottosegretario all’Interno è accusato di avere avuto rapporti con le cosche trapanesi.
