Notificato al Comune di Furnari il decreto di scioglimento degli organi amministrativi. Ufficializzata anche la terna di commissari: oggi l’insediamento.
tematica: Mafia e politica
Giuseppe, quel silenzio che parla. ‘Quando starò bene, risponderò’.
Giuseppe, quel silenzio che parla. 'Quando starò bene, risponderò'.
E’ la più sofisticata rappresentazione mafiosa andata in scena negli ultimi anni, un gioco di specchi, la dissociazione morbida di Filippo e il castigo del 41 bis che sopporta Giuseppe, il primo che parla del suo «percorso di legalità» e smentisce di avere mai incontrato il senatore, l’altro che fa l’irriducibile ma intanto fa capire […]
Ciancimino jr e il biglietto del boss. “Dell’Utri parlò con Provenzano”
Ciancimino jr e il biglietto del boss. "Dell'Utri parlò con Provenzano"
Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Cosa nostra, era in contatto diretto con il senatore Marcello Dell’Utri. Lo ha raccontato Massimo Ciancimino, figlio del defunto ex sindaco di Palermo Vito, ai giudici di Palermo e di Caltanissetta che indagano sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, e sulla presunta «trattativa» tra Stato e […]
‘Così Graviano minaccia nuove rivelazioni’.
'Così Graviano minaccia nuove rivelazioni'.
Alfonso Sabella, l’ex pm che a Palermo coordinò le indagini su boss come Brusca e Bagarella, legge i messaggi dei padrini pentiti. Secondo il magistrato è come se Cosa nostra volesse aprire un’altra via alle vendette.
‘Condizionamenti della criminalità organizzata’. Sciolto il Consiglio.
'Condizionamenti della criminalità organizzata'. Sciolto il Consiglio.
Il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni, lo scioglimento del Consiglio comunale e degli organi amministrativi del Comune di Furnari, «dove sono state accertate forme di condizionamento della vita amminiùstrativa da parte della criminalità organizzata».
Un terzo pentito: “Antinoro pagò i voti”.
Un terzo pentito: "Antinoro pagò i voti".
Arrivano le accuse di un terzo pentito contro Antobello Antinoro, ex assessore regionale ai Beni culturali, indagato per voto di scambio. A confermare ils ostegno elettorale dei clan è stato Francesco Balistreri.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
In un intervista sul web Massimo Ciancimino afferma che al tramonto della prima Repubblica suo padre sarebbe stato sostituito con Marcello Dell’Utri, nella trattativa tra Stato e mafia. Durante l’intervista Ciancimino jr ha parlato di un incontro tra don Vito e Licio Gelli.
‘Alfano padre ci chiese voti’. ‘Sono veleni’.
'Alfano padre ci chiese voti'. 'Sono veleni'.
Ignazio Gagliardo, collaborante di Racalmuto, tira in ballo il ministro Alfano, il padre di quest’ultimo avrebbe chiesto aiuto a Cosa nostra per la campagna elettorale del figlio. Replica il Ministro: ‘Sono veleni’.
‘Cuffaro a pranzo con due boss’
'Cuffaro a pranzo con due boss'
Gaspare Romano, condannato per aver favorito la mafia, accusa Salvatore Cuffaro di aver partecipato a un pranzo con due mafiosi di rango, Santino Di Matteo ed Emanuele Brusca.
Mafia, confermati i sospetti d’infiltrazioni a Sant’Onofrio, Taurianova e San Ferdinando.
Mafia, confermati i sospetti d'infiltrazioni a Sant'Onofrio, Taurianova e San Ferdinando.
Erano già nell’anticamera dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, ora il Consiglio dei Ministri ha firmato i tre decreti, nominando le commissioni straordinarie.
