Con gli eredi di Nitto Santapaola, raccontano vecchi e nuovi pentiti, Raffaele Lombardo e i suoi uomini avrebbero mantenuto rapporti d’affare e di potere. Con boss della mafia militare come Vincenzo Aiello, vicecapo provinciale delle cosche catanesi, arrestato dalla polizia ad ottobre scorso ma anche con colletti bianchi come l’architetto Giuseppe Liga, assurto a nuovo […]
tematica: Mafia e politica
Lombardo sott’inchiesta a Catania. “Concorso esterno con la mafia”.
Lombardo sott'inchiesta a Catania. "Concorso esterno con la mafia".
Il Governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo e suo fratello Angelo sono indagati a Catania con l’accusa di “concorso esterno in associazione mafiosa”. La decisione è stata presa dalla procura etnea sulla base di un corposo rapporto di tremila pagine confezionato dai Carabinieri del Ros. Il dossier, all’esame del Procuratore della Repubblica, Salvatore D’Agata, fa riferimento […]
“Dall’architetto voti all’Udc”. indagine sulle comunali 2007.
"Dall'architetto voti all'Udc". indagine sulle comunali 2007.
Giuseppe Liga, arrestato nei giorni scorsi dopo l’ultimo blitz contro Cosa nostra, intercettato dalla Mobile, parlava di sostegno a una candidata. Intanto, il ministro Alfano ha firmato il carcere duro.
Candidature d’onore così le mafie del Sud si preparano al voto
Candidature d'onore così le mafie del Sud si preparano al voto
Lo scambio di preferenze e affari ha mutato aspetto. Ora le cosche puntano a crearsi amministratori ad hoc. La commissione parlamentare antimafia si è già mossa ha raccolto segnalazioni su un centinaio di nomi sospetti. La procura di Napoli ha avviato le prime verifiche. Ha acquisito gli elenchi di chi si presenta alle regionali.
Voto di scambio,Antinoro verso il processo.
Voto di scambio,Antinoro verso il processo.
La Procura di Palermo ha chiuso l’indagine sull’eurodeputato dell’Udc Antonello Antinoro e si appresta a chiedere il suo rinvio a giudizio per voto di scambio. È stata invece stralciata e viaggia verso l’archiviazione la posizione del deputato regionale Udc Nino Dina, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Indagato un assessore. ‘Favorì un giovane boss’.
Indagato un assessore. 'Favorì un giovane boss'.
Secondo la Dda di Caltanissetta, avrebbe agevolato l’attività del presunto boss, oggi al «carcere duro», Giaricarlo Amaradio. Un avviso di garanzia per favoreggiamento aggravato è stato notificato dagli uomini della squadra mobile a un ex assessore di Enna, di cui non è stata resa nota l’identità.
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
Due pentiti accusano il deputato indagato per voto di scambio. Cinquemila euro alla cosca di Pallavicino. Assunzioni al 118 per i D’Ambrogio. A svelare gli episodi i pentiti Michele Visita e Domenico Galati.
Clan mafiosi e politica, tutti gli affari nella relazione del ministro Maroni.
Clan mafiosi e politica, tutti gli affari nella relazione del ministro Maroni.
Notificato al Comune di Furnari il decreto di scioglimento degli organi amministrativi. Ufficializzata anche la terna di commissari: oggi l’insediamento.
Giuseppe, quel silenzio che parla. ‘Quando starò bene, risponderò’.
Giuseppe, quel silenzio che parla. 'Quando starò bene, risponderò'.
E’ la più sofisticata rappresentazione mafiosa andata in scena negli ultimi anni, un gioco di specchi, la dissociazione morbida di Filippo e il castigo del 41 bis che sopporta Giuseppe, il primo che parla del suo «percorso di legalità» e smentisce di avere mai incontrato il senatore, l’altro che fa l’irriducibile ma intanto fa capire […]
Ciancimino jr e il biglietto del boss. “Dell’Utri parlò con Provenzano”
Ciancimino jr e il biglietto del boss. "Dell'Utri parlò con Provenzano"
Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Cosa nostra, era in contatto diretto con il senatore Marcello Dell’Utri. Lo ha raccontato Massimo Ciancimino, figlio del defunto ex sindaco di Palermo Vito, ai giudici di Palermo e di Caltanissetta che indagano sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, e sulla presunta «trattativa» tra Stato e […]
