E’ toccato al sottosegretario D’Ali’, compagno di partito del capo dell’amministrazione di Castellammare, comunicare la notizia che riguardava lo scioglimento per mafia sia del consiglio che della giunta.
tematica: Mafia e politica
Scarcerato Costa, si è dimesso da deputato.
Scarcerato Costa, si è dimesso da deputato.
Il politico marsalese dell’Udc, arrestato nel novembre del 2005 per concorso esterno in associazione mafiosa, è stato scarcerato dal gup di Palermo. L’ex deputato deve rispondere dei suoi movimenti per trovare posti di lavoro a diversi parenti del capomandamento di Marsala ed a un condannato per mafia
Vicari, l’ex sindaco indagato per mafia.
Vicari, l'ex sindaco indagato per mafia.
Biagio Todaro, primo cittadino di Vicari fino ad ottobre scorso, quando l’amministrazione comunale è stata sciolta per infiltrazioni mafiose, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
La retata sugli appalti pilotati a Trabia: un imprenditore suicida in carcere.
La retata sugli appalti pilotati a Trabia: un imprenditore suicida in carcere.
Andrea Anello, 55 anni, era stato arrestato nel corso del blitz di giovedi’ scorso. Si è impiccato con un lenzuolo alle sbarre della cella. Contro di lui le rivelazioni di Giuffrè.
Lari chiede una ‘rivolta morale contro i boss’. E ai politici: accettare voti dai clan non paga.
Lari chiede una 'rivolta morale contro i boss'. E ai politici: accettare voti dai clan non paga.
Il procuratore aggiunto di Palermo dichiara: ‘Quello di Trabia non è un caso isolato. Cosa nostra continua a controllare il territorio. La gente sappia a chi dà il proprio consenso’.
‘Il Comune di Trabia controllato dai boss’. Scatta la retata: undici gli arrestati.
'Il Comune di Trabia controllato dai boss'. Scatta la retata: undici gli arrestati.
Il Comune di Trabia era sotto il controllo della mafia, al punto che sindaco e uomini chiave dell’amministrazione venivano designati dai boss. E’ quanto emerge da un’inchiesta della Dda, che ha portato all’arresto di dieci persone mentre una è latitante. Il ruolo chiave di Diego Rinella.
L’allarme di Grasso: ‘Cosa nostra si infiltra nella cosa pubblica e condiziona la politica’.
L'allarme di Grasso: 'Cosa nostra si infiltra nella cosa pubblica e condiziona la politica'.
Il Procuratore nazionale antimafia analizza un malessere che investe le realtà locali, regionali e nazionali. Dall’ultima inchiesta a Trabia, Sergio Lari rivela come si sia in presenza di un controllo totale degli appalti per favorire le organizzazioni mafiose.
‘Quel magazzino trasformato in Consiglio. Si decidevano le delibere e l’aula ratificava’.
'Quel magazzino trasformato in Consiglio. Si decidevano le delibere e l'aula ratificava'.
In uno dei magazzini di Diego Rinella, fratello del capoclan Salvatore, si svolgevano gli incontri con gli amministratori per decidere appalti e lottizzazioni. L’inchiesta, nata dalle confessioni del pentito Giuffrè, si è via via allargata.
La difesa di Costa: non fu votato dai boss, ecco i dati.
La difesa di Costa: non fu votato dai boss, ecco i dati.
La lettura dei risultati elettorali di diversi collegi dimostrerebbe come il voto delle ‘famiglie’ mafiose non è stato pilotato su Davide Costa, il deputato dell’Udc accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Fratello conferma: diedi al boss quei posti di lavoro.
Fratello conferma: diedi al boss quei posti di lavoro.
Le dichiarazioni sono state confermate alla Dda di Palermo ed i verbali sono stati depositati per l’inchiesta su Davide Costa, l’ex assessore regionale rinviato a giudizio per concorso esterno.
