L’allarme di Grasso: ‘Cosa nostra si infiltra nella cosa pubblica e condiziona la politica’.

L'allarme di Grasso: 'Cosa nostra si infiltra nella cosa pubblica e condiziona la politica'.

Il Procuratore nazionale antimafia analizza un malessere che investe le realtà locali, regionali e nazionali. Dall’ultima inchiesta a Trabia, Sergio Lari rivela come si sia in presenza di un controllo totale degli appalti per favorire le organizzazioni mafiose.

‘Quel magazzino trasformato in Consiglio. Si decidevano le delibere e l’aula ratificava’.

'Quel magazzino trasformato in Consiglio. Si decidevano le delibere e l'aula ratificava'.

In uno dei magazzini di Diego Rinella, fratello del capoclan Salvatore, si svolgevano gli incontri con gli amministratori per decidere appalti e lottizzazioni. L’inchiesta, nata dalle confessioni del pentito Giuffrè, si è via via allargata.

Interrogato ex amministratore Bds. Costa lo chiamò per aiutare il clan.

Interrogato ex amministratore Bds. Costa lo chiamò per aiutare il clan.

Cesare Caletti, ex amministratore del Bds, è stato sentito dai pm di Palermo nell’ambito dlel’inchiesta che ha portato in carcere il deputato regionale David Costa. Il politico avrebbe chiamato Caletti per definire una controversia bancaria nella quale erano interessati due esponenti mafiosi di Marsala.

Infiltrazioni in Comune.

Infiltrazioni in Comune.

La legge 221, approvata nel 1991, che stabilisce il commissariamento delle amministrazioni comunali per infiltrazioni mafiose, è stata applicata 158 volte. L’ultimo caso di collusione tra amministratori e mafiosi riguarda il comune di Roccamena, nel Palermitano. La Campania, invece, detiene il primato di commissariamenti per presunte infiltrazioni malavitose.