Si tratterebbe del mandante, dell’esecutore e del basista dell’omicidio del presunto boss “indipendentista” Carmelo Novella. I rinviati a giudizio sono: Vincenzo Gallarate, Antonino Belnome e Amedeo Giuseppe Tedesco.
tematica: 'NDRANGHETA
Sette colpi di pistola per eliminare il boss.
Giuseppe Prostamo.
L’agguato è stato compiuto davanti ad una tabaccheria. La vittima è Giuseppe Prostamo, ritenuto il capo della cosca di San Giovanni di Mileto. Il killer è stato fermato pochi minuti dopo da una pattuglia dei carabinieri. In tasca aveva ancora l’arma del delitto.
Latitante tradito dalla passione per le moto.
Donato Fratto
Tradito dalla passione per le motociclette. I carabinieri l’hanno catturato nel porto di Genova mentre, in sella alla sua Honda “Goldwind” blu elettrico, insie¬me con la moglie, stava per imbarcarsi su una nave diretta in Sardegna, dove era in programma un importante motoraduno. Donato Fratto si muoveva liberamente. Ma era ricercato dall’8 marzo scorso, quando […]
Ammazzò i boss per prendere le redini del clan.
Emanuele Bruno.
Con l’arresto di Emanuele Bruno si sarebbe fatto luce sul duplice omicidio dei fratelli Loielo avvenuto nel 2002.
Ordigno contro la cognata d’un pentito.
Una bomba rudimentale è stata fatta esplodere sotto l’autovettura di una donna, cognata di Luigi Paternostro, 34 anni, alla periferia delle città bruzia. Nessun danno, solo tanta paura. L’uomo sta collaborando con la magistratura inquirente da alcuni mesi e vive sotto protezione.
Operazione “Archi” il gip scarcera Vincenzino Zappia.
Operazione "Archi",Vincenzino Zappia
Venerdì scorso una pattuglia delle “volanti” l’aveva bloccato mentre girava in sella a uno scooter per le vie di Archi. Portato in Questura, a Vincenzino Zappia, 43 anni, considerato un elemento di spicco della cosca De Stefano-Tegano, era stato notificato il provvedimento di fermo emesso nei suoi confronti nell’ambito dell’operazione “Archi” e rimasto ineseguito in […]
S’è costituito in carcere il rampollo dei Presta.
Giuseppe Presta,operazione
E’ arrivato da solo, di primo pomeriggio, nel carcere di Rossano. E s’è presentato al posto di guardia con la valigia in mano: «Sono Giuseppe Presta, ricercato da luglio dello scorso anno. Sono venuto a costituirmi». Poco dopo, gli agenti della Penitenziaria, gli hanno notificato l’ordine d’arresto emesso dal gip distrettuale di Catanzaro, nel luglio […]
Ricercato girava sullo scooter per le vie di Archi.
Vincenzino Zappia
I1 5 aprile scorso era sfuggito al blitz dell’operazione “Archi”, dal nome del quartiere della perife¬ria nord considerato una roccaforte della ‘ndrangheta. Vincenzino Zappia era tra i cinque indagati che, rendendosi irreperibili, si erano sottratti all’esecuzione del fermo disposto dalla Procura in seguito alle rivelazioni dei nuovi pentiti.
Il Tdl respinge i ricorsi di tre indagati,
Attentati ai magistrati reggini.
I giudici del Riesame di Catanzaro hanno rigettato le richieste di Luciano LO Giudice, Antonio Cortese e Vincenzo Puntorieri, in relazione agli attentati ed intimidazioni ai magistrati reggini nel corso del 2010. Nei prossimi giorni sarà valutato il ricorso del boss-pentito Nino Lo Giudice.
“Crimine”, chiesto il giudizio per 161.
"Crimine".
La procura di Reggio Calabria ha chiuso un altro capitolo dell’inchiesta condotta in sinergia con la Direzione distrettuale antimafia di Milano. L’indagine definita “una pietra miliare” contro la ‘ndrangheta.
