Sequestrati beni per 15 milioni di euro a otto presunti affiliati alla cosca Vrenna-Bonaventura-Corigliano. Secondo gli inquirenti, il denaro servito per comprare i beni sarebbe ‘sporco’.
tematica: 'NDRANGHETA
Duro colpo della Dda alla cosca Rugolo.
Duro colpo della Dda alla cosca Rugolo.
Dopo l’autobomba di Gioia Tauro che ha ucciso l’imprenditore Nino Princi, in manette sono finiti il boss Micu Rugolo e l’imprenditore-politico Pasquale Inzitari. Sequestrati immobili per un valore di oltre 15 milioni di euro.
Ucciso da un killer della ‘ndrangheta l’ex collaboratore di giustizia Antonio Gulli’.
Ucciso da un killer della 'ndrangheta l'ex collaboratore di giustizia Antonio Gulli'.
L’uomo è stato ucciso in prossimità di una sala giochi da una persona che gli ha sparato cinque colpi. Gulli’ era uscito dal programma di protezione da oltre sei anni.
Lamezia: imprenditore ucciso con 30 colpi. Era stato assessore psi, indagato e assolto.
Lamezia: imprenditore ucciso con 30 colpi. Era stato assessore psi, indagato e assolto.
Si tratta di Gino Benincasa, imprenditore ittico, sorvegliato speciale. Per gli inquirenti l’omcidio è da inquadrare come regolameto di conti all’intereno delle cosche locali.
Con l’operazione ‘Eracle 2’, le forze dell’ordine hamnno inflitto un nuovo duro colpo alle ‘ndrine presenti sul territorio crotonese. Sedici le persone arrestate. Venute alla luce diverse estorsioni compiute nei confronti dei commercianti della zona
La Dda aveva chiesto l’arresto dell’imprenditore.
La Dda aveva chiesto l'arresto dell'imprenditore.
La Procura distrettuale antimafia aveva avanzato da tempo una richiesta cautelare nei confronti di Antonino Princi, il commeciante fatto saltare in aria dalla ‘ndrangheta.
Autobomba a Gioia Tauro. ‘Una punizione delle cosche’.
Autobomba a Gioia Tauro. 'Una punizione delle cosche'.
Nino Princi si stava allargando, troppo. L’imprenditore, ridotto in fin di vita a Gioia Tauro da una bomba radiocomandata collocata sotto la sua auto, si era fatto «spavaldo». Era entrato nel settore della grande distribuzione senza dar conto a chi avrebbe dovuto. Un’imprudenza che, secondo alcune fonti investigative, avrebbe decretato la sua condanna a morte.
Bomba sotto l’auto, imprenditore in fin di vita.
Bomba sotto l'auto, imprenditore in fin di vita.
Salta in aria l’imprenditore Nino Princi. L’uomo ha pericolose parentele nei clan. Gli investigatori temono che nella Piana di Gioia Tauro si sia aperta una nuova guerra di mafia.
Caln Condello, sigilli a beni per 50 milioni.
Caln Condello, sigilli a beni per 50 milioni.
Il sequestro è stato eseguito dalla Dia nei confronti di Alfredo Ionetti, 75 anni, imprenditore reggino, presunto tesoriere del clan Condello del rione Archi di Reggio Calabria.
‘Naos’, tre nuove scarcerazioni.
'Naos', tre nuove scarcerazioni.
Il Tdl ha revocato l’arresto di Andrea Ruga, Domenico Vitale e Giuseppe Pugliese. L’operazione ‘Naos’ riguarda i presunti appartenenti ad un’organizzazione criminale, che investiva ingenti capitali in attività economiche utilizzando metodi mafiosi.
