Dopo quattro anni di latitanza è finito in carcere Renato Petullà, 28 anni, capo dell’omonima cosca e figlio di Raffaele, ucciso nel 1987 in un agguato. Insieme a lui, sono finiti in manette altre due persone. Trovati anch edei ‘pizzini’.
tematica: 'NDRANGHETA
All’arrivo dei carabinieri si è nascosto sotto il letto.
All'arrivo dei carabinieri si è nascosto sotto il letto.
Catturato ieri nella sua villla il latitante Francesco Vottari, protagonista assieme alla sua famiglia della faida di San Luca. Il boss era ricercato nell’ambito dell’operazione ‘Fehida’, quale mandante della strage di Natale 2006.
Operazione ‘Fehida’, Antonio Alvaro lascia il carcere.
Operazione 'Fehida', Antonio Alvaro lascia il carcere.
Si tratta dell’unico accoglimento tra le 15 richieste di riesame presentate al TdL da parte degli indagati coinvolti nell’inchietsa sulla faida di San Luca. L’operazione portò al fermo di 32 persone appartenenti alle famiglie Nirta-Strangio e Vottari-Pelle.
Sigilli a case negozi per trenta milioni di euro.
Sigilli a case negozi per trenta milioni di euro.
Con l’operazione ‘Piazza pulita’, i carabinieri hanno apposto i sigili a 23 appartamenti, 3 magazzini, alcuni ripostigli, a nove locali adibiti a negozi e due fabbricati che ospitavano mobilifici. I beni appartenevano a Costantino Mangeruca, considerato vicino alla cosca di Cirò Marina dei Farao-Marincola.
La geografia della ‘ndrangheta in continua evoluzione.
La geografia della 'ndrangheta in continua evoluzione.
Le rivelazioni di Paolo Iannò hanno permesso agli inquirenti di fare luce sulla divisione del territorio da parte delle cosche reggine. Sfiorato lo scontro armato per i guadagni delle estorsioni.
Bunker scoperto in una villa dei Vottari ma Francesco ‘u frunzu’ non c’era.
Bunker scoperto in una villa dei Vottari ma Francesco 'u frunzu' non c'era.
Si tratta del terzo bunker rinvenuto in sei mesi. Continua, invece, la caccia al latitante ritenuto, col fratello Santo, il capo della cosca di San Luca in lotta con i Nirta-Strangio.
La ‘ndrangheta sceglie l’opzione stragista.
La 'ndrangheta sceglie l'opzione stragista.
Da un rapporto del Ros emerge il progetto di un attentato che avrebbe dovuto colpire, tramite l’utilizzo di esplosivo, i magistrati della Dda. Un summit si sarebbe tenuto a Sinopoli. Rafforzata la protezione a Scuderi, Boemi, Mollace, Gratteri e Di Palma.
San Luca, tutti meno uno restano in carcere.
San Luca, tutti meno uno restano in carcere.
E¿ stato confermato integralmente dal gip distrettuale Daniele Cappuccio l’impianto accusatorio dell’operazione ‘Fehida’, condotta dalle forze dell¿ordine, con il coordinamento della procura distrettuale di Reggio Calabria contro le ‘famiglie’ mafiose coinvolte nella faida di San Luca.
Ucciso davanti alla sua azienda agricola.
Ucciso davanti alla sua azienda agricola.
Vittima dell’agguato di tipico stampo mafioso l’imprenditore Rosario Passafaro. Sei mesi fa era stato arrestato per detenzione illegale di armi e subito scarcerato. I killer avrebbero sparato con un fucile caricato a pallettoni.
Operazione ‘Fehida’, la palla torna alla Dda.
Operazione 'Fehida', la palla torna alla Dda.
In relazione al blitz del 30 agosto scorso contro i clan impegnati nella faida di San Luca, i giudici del Tribunale di Locri ritengono che la competenza sull’inchiesta sia della magistraura distrettuale. I fermi non sono stati convalidati ma a carico degli indagati sono stati emessi provvedimenti di custodia cautelare in carcere.
