Pietro Sculco, bracciante agricolo, sorvegliato speciale, è stato assassinato da dei sicari armati con un fucile. L’uomo, coinvolto nelle operazioni degli anni ’90, denominate ‘Cani della montagna’.
tematica: 'NDRANGHETA
Oscuri messaggi ai politici.
Oscuri messaggi ai politici.
E’ la quarta intimidazione subita dal Comune in meno di un mese. Questa volta è stato preso di mira l’ufficio dei servizi sociali. Tre cognomi scritti su un foglietto e una copia della ‘Gazzetta del Sud’ usata come segnale.
‘Stefano’ ucciso in un autolavaggio.
'Stefano' ucciso in un autolavaggio.
Santo Cosimo Quirino, ex sorvegliato speciale, presunto appartenebte al gruppo malavitoso Libri-Zindato, è stato aucciso da un killer all’interno di un autolavaggio.
Preso la bar il boss Giuseppe Iamonte.
Preso la bar il boss Giuseppe Iamonte.
Giuseppe Iamonte, capo dell’omonima cosca, inserito nella lista dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia, è stato arrestato dai carabinieri a Santo Stefano d’Aspromente. L’uomo, latitante da 12 anni, deve scontare una condanna definitiva a venti anni per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti.
Agguato mafioso: un morto e un ferito.
Agguato mafioso: un morto e un ferito.
Le vittime sono Pietro Giacobbe, 45 anni, commerciante e l’imprenditore Santo Bagalà, di 59. I due viaggiavano a bordo di una ‘Mercedes’ quando sono stati investiti da una pioggia di fuoco.
Cosche in rotta, c’è un nuovo pentito.
Cosche in rotta, c'è un nuovo pentito.
Si tratta di Giampiero Converso, 42 anni, ‘picciotto’ arruolato alla fine degli anni ’80 dalla cosca che era guidata da Santo Carelli. Il pentimento risale al 22 settembre del 2004, anche se i primi verbali sono stati depositati solo nel maxiprocesso ‘Se up’.
Sequestrato il ‘tesoro’ di Vulcano.
Sequestrato il 'tesoro' di Vulcano.
Due complessi aziendali, diverse autovetture e motocicli ed alcuni immobili, sono stati sequestrati a Domenico Vulcano, imprenditore cosentino, coinvolto nell’operazione ‘Twister’.
Giuseppe Grasso catturato a Roma era ‘uccel di bosco’ da cinque anni.
Giuseppe Grasso catturato a Roma era 'uccel di bosco' da cinque anni.
Giuseppe Grasso, 49 anni, di Rosarno, inserito nel’organigramma della famiglia Pesce, è stato arrestato a Roma. L’uomo, latitante da cinque anni, aveva assunto da diverso tempo l’identità del fratello defunto.
Le nuove ‘regole’ della ‘ndrangheta.
Le nuove 'regole' della 'ndrangheta.
Svelate dall’ex boss di Castrovillari, Antonio Di Dieco, ai magistrati antimafia di Catanzaro. Elaborati sistemi più complessi di affiliazione basati su tre aree d’influenza mafiosa.
Estorsione e usura, otto arresti.
Estorsione e usura, otto arresti.
Un blitz dei carabinieri di Vibo Valentia, al termine di un’inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha sgominato una banda di estortori ed usurai. Implicati esponenti del clan Mancuso. Determinante la denuncia di un commerciante vessato fino a qualche mese fa.
