A Sperone la mobile ha localizzato un appartamento dove si nascondeva un ricercato messinese, Daniele La Marca, il quale dovrà rispondere di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. Nella stessa casa c’è il sospetto del passaggio del boss Giuseppe Morabito, ‘u Tiradrittu’, zio della moglie di La Marca.
tematica: 'NDRANGHETA
Dalle mani della ‘ndrangheta a quelle dello Stato.
Dalle mani della 'ndrangheta a quelle dello Stato.
Importante confisca di beni mafiosi da parte dei carabinieri. Il provvedimento riguarda un edificio del valore di due miliardi, appartenuto fino a qualche tempo fa al pluripregiudicato Salvatore Criaco, indicato come elemento organico alla cosca capeggiata da Giuseppe Morabito, latitante da diversi anni.
Due agguati in dodici giorni.
Due agguati in dodici giorni.
Michele Primerano, 39 anni, coinvolto nell’operazione ‘Eclissi’, è stato ucciso da alcuni killer lungo la strada provinciale Rocca di Neto-Casabona. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha trovato la morte a 300 metri di distanza dal luogo dove è stato ammazzato meno di due settimane fa Fortunato De Paola.
Doppio ‘avvertimento’ della ‘ndrangheta.
Doppio 'avvertimento' della 'ndrangheta.
La criminalità organizzata continua a non conoscere ostacoli. Bersaglio della ‘ndrangheta, stavolta, il farmacista Aldo Borgese, già vittima di rapine e di altri attentati di stampo mafioso. Nel giro di un’ora, ignoti hanno dato fuoco alla sua vettura.
Il latitante Tavella scovato in una masseria di Dinami.
Il latitante Tavella scovato in una masseria di Dinami.
Era ricercato da diverso tempo per un traffico di stupefacenti. Questa volta, Ettore Tavella è stato scovato nell’azienda agricola di proprietà della famiglia a Dinami. L’uomo è indicato come elemento di spicco della cosca che fa capo ai fratelli Albanese di Candidoni.
Duro colpo al clan Iamonte: 26 ordini di custodia cautelare.
Duro colpo al clan Iamonte: 26 ordini di custodia cautelare.
Un blitz dei carabinieri ha messo in ginocchio la cosca Iamonte di Melito Porto Salvo. 107 le persone indagate, 26 gli ordini di custodia cautelare. Grazie a questa operazione, è stato scoperto un grosso traffico di armi e droga e un collegamento tra il clan Iamonte e quello napoletano Di Donna. Evidenziate durante la conferenza […]
Il rifugio del latitante era in casa del padre.
Il rifugio del latitante era in casa del padre.
Si nascondeva in casa del padre, ma gli uomini del commissario Giambra lo hanno stanato. Si tratta di Aldo Tripodi, ritenuto un elemento di spicco della ‘ndrangheta e inserito nell’elenco dei ricercati più pericolosi d’Italia.
Agguato in Calabria, ucciso per sbaglio. Il figlio di due mesi ferito gravemente.
Agguato in Calabria, ucciso per sbaglio. Il figlio di due mesi ferito gravemente.
Giuseppe Manfreda e la famiglia stavano attraversando Mesoraca, grosso centro del crotonese, quando sono stati crivellati dal piombo. Il boss nel mirino, Armando Ferrazzo, ritenuto un pezzo da novanta delle ‘ndrine locali, si è salvato .
Decapitata la cosca dei Mancuso.
Decapitata la cosca dei Mancuso.
Decisive le dichiarazioni di alcuni pentiti nell’operazione contro la cosca Mancuso denominata ‘Genesi’. Cinquantuno gli ordini d’arresto contro presunti esponenti del clan che controllava tutte le attività illecite della provincia. In otto si sono sottratti alla cattura della polizia.
Operazione Squarcio, scarcerati Chirillo e Chiodo.
Operazione Squarcio, scarcerati Chirillo e Chiodo.
Rimangono in galera gli altri nove indagati accusati di associazione mafiosa , estorsione e traffico di droga. Il provvedimento è stato emanato dal tribunale della libertà di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta ‘Squarcio’.
