La faida di Borgetto interrotta dalla pace siglata da 2 famiglie: i Salto e i Giambrone.

Operazione,animafia,Clan,Borgetto

Un antico feudo di mafia sempre in fibrillazione, una sorta di repubblica nello scacchiere di Cosa nostra. Nelle terre tra Partinico e Borgetto, zona di confine fra le province di Palermo e Trapani, gli equilibri criminali sono spesso precari e lo dimostra la lunga scia di sangue e attentati dell’ultimo decennio. Dopo omicidi, agguati e […]

Anche a Sambuca la rete di Messina Denaro.

Operazione,Eden,5,Agrigento,arresti

È la mafia del Borgo dei Borghi, Sambuca di Sicilia, che si è aggiudicato il titolo di angolo d’Italia più bello per il 2016 nel concorso della trasmissione Rai “Alle falde del Kilimangiaro”. E proprio qui Cosa nostra, in queste terre, agiva e “bonificava” le campagne per organizzare summit mafiosi “sicuri”. Il capo mafia agrigentino […]

«Sono vicini a Messina Denaro»: arrestati in 7.

Operazione,Eden,5,arresti,Agrigento

Terra bruciata attorno al superlatitante Matteo Messina Denaro. Cartolina con dedica, l’hanno scritta i carabinieri del Ros e del comando provinciale di Agrigento, indagando su Leo Sutera detto «il professore», considerato il principale esponente del mandamento mafioso di Sambuca di Sicilia, ritenuto fra il 2010 e 2012 il capo della provincia di Agrigento. I carabinieri […]

Provenzano a lungo latitante a Sambuca. Poi fu progettato un attentato nel covo.

Operazione,Eden,5,Agrigento,arresti

Agrigento, terra per latitanti. Da anni, da tempo immemorabile. Le cronache giudiziarie sono piene di storie ed arresti di persone ricercatissime altrove e tranquillamente residenti in territorio di Agrigento. Indisturbati. Una «regola» a cui nessun pezzo di territorio si è sottratto, neanche Sambuca di Sicilia, che, anzi, ospitò Bernardo Provenzano, il capo, il boss. Di […]

L’allarme dei pm. “Etichetta antimafia spesso usata per nascondersi”.

Operazione,Cemento,del,Golfo,arresti,imprenditore,antiracket

Aprire gli occhi e andare oltre l’etichetta di simbolo dell’antimafia che potrebbe nascondere altro, se non esattamente il contrario. È in sintesi il pensiero del procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, dopo l’arresto dell’imprenditore Vincenzo Artale, accusato nell’operazione denominata “Cemento del golfo” di essere stato favori¬to, nella sua attività di titolare di un’azienda di calcestruzzo, […]

La maledizione del cemento che fa crollare case e viadotti.

Operazione,Cemento,del,Golfo,arresti,imprenditore,antiracket

«Il paese è dei paesani». E il cemento è cosa loro. All’incrocio tra un appalto e l’opera si piazzano quasi sempre i bravi ragazzi. Quando non pilotano la gara, quando anche i subappalti — dal movimento terra al noleggio delle attrezzature — non sono proprio sotto controllo, e lo sono spesso, quasi sempre lo è […]

Mafia, blitz nel trapanese tra i cinque arrestati il costruttore antiracket.

Operazioketne,Cemento,del,Golfo,arresti,imprenditore,antiracket

Ai convegni diceva: «Bisogna avere il coraggio di denunciare la mafia». L’imprenditore del calcestruzzo Vincenzo Artale si vantava di essere diventato un simbolo nella terra dei superlatitante Matteo Messina Denaro: «Io il coraggio l’ho avuto – ripeteva – nel 2006 ho denunciato chi voleva farmi pagare il pizzo». E il ministero dell’Interno l’aveva pure risarcito, […]

Se i clan fanno affari nascondendosi sotto le bandiere dell’Antimafia.

Operazione Cemento,del,Golfo,arresti,imprenditore,antiracket

Avvolti nelle bandiere dell’Antimafia fanno quello che sanno fare meglio. Si nascondono. Con una mafia che non spara più e con un’antimafia sociale spompata e ormai incapace di riconoscere i propri nemici, loro si sentono al riparo.Promuovono attività antiracket, firmano inutili protocolli di legalità, sottoscrivono codici etici, tengono banco a conferenze e dibattiti sul pizzo, […]

I fantasmi del Massimo nella città immobile.

Operazione,antimafia,Brasca,Palermo

Non pare che Alfredo Giordano abbia mafiato occupandosi del teatro che lo ha subito sospeso. Ma, certo, può fare una qualche impressione constatare che neppure il tempio cittadino dell’arte per antonomasia sia rimasto immune dal contagio. Può sorprendersi chi pensa che Cosa nostra stia in un altrove indefinito e indefinibile e non in mezzo alla […]