Il tribunale del riesame scarcera Isidoro Lo Cascio, 64 anni, una delle 63 persone arrestate nel blitz denominato “Addiopizzo 5” di due settimane fa. Lo Cascio risponde, assieme al figlio Giuseppe, di 40 anni (pure lui arrestato), e ad altre persone, fra cui i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, di fittizia intestazione di beni.
tematica: Operazioni Antimafia
Venuto: la mafia mi ha distrutto l’azienda.
Operazione Vivaio
Giacomo Venuto, impreditore di Merì, ha deciso di vuotare il sacco nell’ambito dell’operazione “Vivaio”, sulle infiltrazioni mafiose nella gestio¬ne delle discariche lungo la linea dell’asfissia criminale tra Milazzo e Barcellona.
«Aiutarono il boss Raccuglia». A Palermo scattano due arresti.
Domenico Raccuglia.
Due fiancheggiatori del boss Mimmo Raccuglia finiscono in manette. I carabinieri del reparto operativo hanno condotto in carcere l’imprenditore edile Andrea Di Matteo di 43 anni e Salvatore Giuseppe Raccuglia di 51, entrambi di Altofonte. Il primo è accusato di associazione mafiosa, l’altro, che non è imparentato con il capo-mafia, di favoreggiamento aggravato e procurata […]
Trafficante dei “carcagnusi” era latitante ai Caraibi.
Giuseppe Pesce.
Giuseppe Pesce è stato scovato in località Baia Hibe a Santo Domingo. L’uomo, condannato a tredici anni e due mesi di reclusione perchè accusato di mafia e droga, aveva fatto perdere le sue tracce da diverso tempo.
Documenti veri ma falsificati. E i boss giravano senza timore.
Operazione "Addiopizzo 5".
Svelata la rete di favoreggiatori che garantiva la latitanza dei Lo PIccolo. Le carte non erano taroccate, solo la fotografia veniva cambiata con quella del mafioso da favorire.
Catturato il ricercato Anello Cusimano.
Operazione "Addiopizzo 5",Anello Cusimano
Ha finito il concerto al teatro Ambra di Torino ed è tornato a Palermo in aereo. Ai piedi della sca¬letta ha trovato la polizia ad atten¬derlo. Anello Cusimano, Emanuele per i fans, 34 anni, è il cantante di musica napoletana residente allo Zen che ha chiuso l’elenco dei 63 arrestati dell’operazione Addiopizzo 5.
“Quelle tre ditte sono Cosa nostra”.
Operazione "Addiopizzo 5"
Per il movimento terra c’erano i Di Maggio di Carini, per gli impianti elettrici il ras era Pietro Cinà di San Lorenzo, per gli infissi bisognava rivolgersi all’azienda di Alberto Evola, fabbro di Cinisi. La mafia che si fa impresa. Alla faccia del libero mercato e della concorrenza. II vecchio sogno di Bernardo Provenzano era […]
Un colpo all’armata Lo Piccolo in carcere 63 soldati del racket.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dopo due anni di indagini sui pizzini, 14 vittime denunciano. Colpito il mandamento dei Lo Piccolo. In cella fedelissimi dei capimafia ed insospettabili. Estorsioni a tappeto a Palermo, Torretta, Isola, Capaci, Cinisi. Nel mirino anche lavori all’aeroporto.
Una “lavatrice” di denaro sporco nel centro di estetica per signore bene.
Operazione "Addiopizzo 5".
In cella è finito pure Filippo Catania, proprietario di “O sole mio”, un centro benessere che, secondo i pentiti, aveva come socio occulto Giovanni Bonanno, poi ucciso. Per l’inaugurazione, i titolari avrebbero voluto anche Cuffaro.
Uno su quattro ammette: “Ho pagato”.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dall’hotel Azzolini ai mobilifici Antego l’odissea degli imprenditori che ora denunciano. C’è anche chi ha subito un pestaggio.
