Giuseppe Marfia è finito in carcere insieme ad altri tre imprenditori in un blitz dei carabinieri di Monreale che hanno arrestato anche Giuseppe Salvatore Raccuglia, Andrea Di Matteo, entrambi titolari di aziende di costruzioni, e Giovanbattista Inchiappa. Sequestrate anche le ditte utilizzate da quelli che sono ritenuti prestanome dei boss, l’azienda individuale di Raccuglia, la […]
tematica: Operazioni Antimafia
Sindaco in manette: “In affari con Chiriaco”.
Chiriaco, operazione il Crimine.
Tre persone sono state arrestate nell’ambito dell’operazione denominata “Il Crimine”, che nello scorso luglio aveva consentito alle forze dell’ordine di sgominare una vasta e complessa rete di ‘ndrangheta ramificata da Nord a Sud del paese.
Faida del cemento nel Dittaino un pentito svela la lupara bianca.
Operazione "Crimen Silentii"
Dopo dodici lunghi anni di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della Dda di Catania, e grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, in testa Antonio Pitrollo si è riusciti a far luce su un caso di lupara bianca verificatosi nel 1998 ad Aidone, nell’Ennese. Giuseppe Mililli, il boss vittima della faida esplosa all’interno […]
Boss latitante da quindici anni scovato nel suo appartamento.
Di Fresco.
Francesco Antonio Di Fresco sparì dalla circolazione nel lontano 1995, quando fu raggiunto da un mandato di cattura per omicidio. L’uomo, considerato un personaggio di spicco del clan di Brancaccio, usava come nascondiglio una stanza coperta da un armadio.
“Il gruppo di fuoco è pronto”. I boss preparavano la guerra.
Francesco Arcuri, Giuseppe Auteri.
Dopo gli ultimi due arresti dei giorni scorsi, gli investigatori ricostruiscono le fibrillazioni delle cosche: Porta Nuova in grado di reggere attacchi imponenti. Le intercettazioni dei due amici del “Picciriddu”: “Per battere noi ci vuole tutta la Sicilia”.
“Coprivano Nicchi latitante”. In cella altri 2 fiancheggiatori.
Francesco Arcuri, Giuseppe Auteri
Il gip ha convalidato il fermo di Francesco Arcuri e Giuseppe Auteri., nel mirino già da un anno. Parlavano di un arsenale.
Alessandro Serraino si è costituito in carcere a Palmi.
Serraino.
L’uomo, latitante nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, era sfuggito al blitz condotto dai carabinieri.
Volevano far resuscitare la cosca Piscopo ma i carabinieri hanno infranto il sogno.
Arrestati tre vitoriesi: Alessandro Aparo, Giovanni Rimmaudo e Salvatore Russotto. Emersi i collegamenti con il clan di Niscemi.
Mafia e scommesse, pentito accusa: “Imprenditore in affari con i boss”.
Nell’ambito dell’operazione che ha fatto emergere un intreccio tra boss e scommesse clandestine, secondo il collaboratore Andrea Bonaccorso, Enrico Splendore, titolare di un bar e di un atelier, era vicino al clan Tagliavia.
Scommettitori e affari illegali. Dietro le giocate il riciclaggio?
Racket, usura, droga ed altri affari illegali: potrebbero venire da queste attività le somme di denaro investiti da alcuni scommettitori al solo scopo di “ripulire” il denaro. Giovanni D’Agati, indicato come nuovo capomafia di Villabate, puntava tanto sul business.
