Restano otto gli indagati principali.

Restano otto gli indagati principali.

Le conclusioni della Dda sul troncone principale dell’inchiesta che ha portato in carcere 13 delle 90 persone per le quali era stato chiesto l’arresto. Le indagini allo stato attuale si sono concluse solo per gli appartenenti al cosiddetto braccio operativo della malavita organizzata della cosca dei “Barcellonesi” e della propaggine dei “Mazzaroti”.

Tagli alle spese e all’assistenza. Anche le cosche sentono la crisi

Tagli alle spese e all'assistenza. Anche le cosche sentono la crisi

Un mandamento allo sbando, in piena crisi finanziaria, costretto a contenere le spese e a rivedere anche il contributo mensile alle famiglie dei carcerati. E poi le liti, le mogli che chiedono sempre più soldi: non era proprio una situazione florida, quella fotografata dagli investigatori tra il 2005 e il 2006 nel territorio di Bagheria.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.

Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.

Ha chiesto il ‘pizzo’ a commerciante. Arrestato Carmelo Foti.

Ha chiesto il 'pizzo' a commerciante. Arrestato Carmelo Foti.

Ieri dopo un’indagine complessa è stato arrestato su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Messina, il barcellonese Carmelo Vito Foti, 42 anni, ritenuto dalla Distrettuale antimafia elemento di primissimo piano della criminalità mafiosa barcellonese.