Indagini sui fiancheggiatori del latitante: venderì notte un giovane è andato a prenderlo in moto. La polizia ha iniziato ad analizzare le tracce trovate anche sui telefonini trovati nel covo.
tematica: Operazioni Antimafia
Don Tanino preso nella via dello shopping.
Don Tanino preso nella via dello shopping.
Il boss dell’Arenella si nascondeva a Milano, dove aveva riallacciato amicizie ed affari. Gli agenti lo hanno bloccato in uno dei polmoni dello shopping milanese.
La notte al pub prima del blitz così è scattata la trappola finale.
La notte al pub prima del blitz così è scattata la trappola finale.
Grosso colpo della Catturandi di Palermo che ha tratto in arresto Gianni Nicchi. Il giovane boss è stato bloccato nel suo appartamento dopo una serie di appostamenti e pedinamenti. Insieme a lui sono finiti in manette per favoreggiamento Giusi Amato e Alessandro Lo Presti.
Restano otto gli indagati principali.
Restano otto gli indagati principali.
Le conclusioni della Dda sul troncone principale dell’inchiesta che ha portato in carcere 13 delle 90 persone per le quali era stato chiesto l’arresto. Le indagini allo stato attuale si sono concluse solo per gli appartenenti al cosiddetto braccio operativo della malavita organizzata della cosca dei “Barcellonesi” e della propaggine dei “Mazzaroti”.
Catturato boss latitante da 9 anni. Era tra i cento più pericolosi.
Catturato boss latitante da 9 anni. Era tra i cento più pericolosi.
Per Francesco De Vita, boss marsalese,si chiude la latitanza durata nove anni. il mafioso deve scontare un ergastolo per l’omicidio di Giovanni Zichitella.
Tagli alle spese e all’assistenza. Anche le cosche sentono la crisi
Tagli alle spese e all'assistenza. Anche le cosche sentono la crisi
Un mandamento allo sbando, in piena crisi finanziaria, costretto a contenere le spese e a rivedere anche il contributo mensile alle famiglie dei carcerati. E poi le liti, le mogli che chiedono sempre più soldi: non era proprio una situazione florida, quella fotografata dagli investigatori tra il 2005 e il 2006 nel territorio di Bagheria.
Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.
Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.
Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.
Ha chiesto il ‘pizzo’ a commerciante. Arrestato Carmelo Foti.
Ha chiesto il 'pizzo' a commerciante. Arrestato Carmelo Foti.
Ieri dopo un’indagine complessa è stato arrestato su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Messina, il barcellonese Carmelo Vito Foti, 42 anni, ritenuto dalla Distrettuale antimafia elemento di primissimo piano della criminalità mafiosa barcellonese.
‘Gestite gli appalti, spremete pure gli asili’
'Gestite gli appalti, spremete pure gli asili'
Così dal carcere di rebibbia il boss Giovanni Piacente impartiva gli ordini allacosca catanese dei ‘Ceusi’. Arrestati 12 affiliati, incriminati 10 detenuti. Due albanesi sfuggiti alla cattura
Gli appalti e le estorsioni dei ‘figliocci’ di Bonanno.
Gli appalti e le estorsioni dei 'figliocci' di Bonanno.
Arrestate 7 persone in provincia di Agrigento con l’accusa di associazione mafiosa. Le persone finite in manette sono storicamente legate al boss latitante Falsone e a Cosa nostra americana.
