Il pentito Andrea Bonaccorso, nell’mabito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, parla di incontri e riunioni con Giovanni D’Agati, reggente della cosca del paese. Contrasti fra capimafia per una estorsione imposta al titolare dell catena di supermercati Conad.
tematica: Operazioni Antimafia
Il racket ha paura delle denunce: ‘Ora sono tutti sbirri’.
Il racket ha paura delle denunce: 'Ora sono tutti sbirri'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, che ha portato all’arresto di dodici persone, le intercettazioni hanno dimostrato che il pizzo è imposto a tappeto, ma la gente tenta di non pagare. Nelle conversazioni, l’elenco di imprenditori e commercianti taglieggiati.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Un fiume di denaro da ripulire e fare fruttare per far assicurare le più disparate esigenze della mafia. Nella rete dei carabinieri sono finite dodici persone, tra cui Giovanni D’Agati, il capo della cosca, ed alcuni insospettabili che avrebbero avuto il ruolo di prestanome. Sequestrati due centri scommesse ed un supermarket.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Grazie alle intercettazioni, ricostruiti i movimenti di denaro e scoperto un sistema di fidi. Le due agenzie, Punto Snai Web e Intralot Giochi, sarebbero di proprietà di Giovanni D’Agati e di Maurizio e Davide Di Peri.
Operazione Rinascita, tutti davanti al gup l’8 aprile.
Operazione Rinascita, tutti davanti al gup l'8 aprile.
Si tratta dell’inchiesta del sostituto della Dda Rosa Raffa e del commissariato di Capo d’Orlando che ha descritto i nuovi assetti della ‘famiglia’ Bontempo Scavo. Il gruppo aveva nuovi rapporti con la famiglia palermitana degli Aglieri-Rinella e con le cosche di Bronte.
Deciso il carcere ‘duro’ per altri cinque.
Deciso il carcere 'duro' per altri cinque.
Il ministro Alfano ha firmato il decreto del 41 bis per alcuni indagati delle recenti operazioni antimafia che hanno interessato la zona tirrenica. Si tratta dei barcellonesi D’Amico, Calsderone, Bellinvia, Micale e del catanese Alfio Giuseppe Castro.
Mazara, il figlio del boss all’ex assessore: pagaci la tangente per l’impianto eolico.
Mazara, il figlio del boss all'ex assessore: pagaci la tangente per l'impianto eolico.
Inizieranno oggi gli interrogatori dehgi arrestati coinvolti nel blitz di polizia e carabinieri sul business legato agli impianti eolici. Tutti i progetti presentati al Comune erano voluti dai clan.
L’infermiere prova a giustificarsi. ‘Mai introdotto telefoni in carcere’.
L'infermiere prova a giustificarsi. 'Mai introdotto telefoni in carcere'.
Salvatore Cutugno è stato interrogato dal gip Micali che ha confermato l’arresto. L’uomo è accusato di aver favorito l’attività dei boss detenuti a Gazzi.
Le mani dei boss sugli impianti eolici. Retata nel Trapanese, scattano 8 arresti.
Le mani dei boss sugli impianti eolici. Retata nel Trapanese, scattano 8 arresti.
Cosa nostra fiuta l’affare degli impianti eolici e si butta come un rapace. Secondo l’accusa sarebbero state versate tangenti per ammorbidire politici e funzionari. L’inchiesta ruota attorno alla ‘Sud Wind’.
E il costruttore raccontò: ‘Saladino? Venne per conto di Messina Denaro…’
E il costruttore raccontò: 'Saladino? Venne per conto di Messina Denaro...'
Gli inquirenti ricostruiscono il ruolo dell’imprenditore di Salemi dentro Cosa nostra. Il racconto di Birrittella: ‘Doveva costruire due silos a Trapani, mi fece il nome del boss latitante’.
